Ventimiglia


Città di Ventimiglia – (IM)

Informazioni

  • Codice Catastale: L741
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 25675
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il nome antico dato all’insediamento sul colle Sgarba dalla tribù Ligure degli Intemelii fu ALBOM-INTEMELIOM (che significa appunto “città degli Intemelii”). In seguito la leggenda creerà un eroe anti-romano di nome Intemelio, che avrebbe fondato la città.

Nel II secolo a.C. viene conquistata dai Romani, che costruirono un “castrum” alla foce del Nervia, che in seguito si sviluppò. Di ritorno da un viaggio in Provenza, dove era andato a conferire con alcuni suoi alleati contro Pompeo, Giulio Cesare fu ospitato ad ALBINTIMILIUM nella nuova colonia dall’amico Domizio; per questo fu assassinato da Bellieno, assoldato dal comandante del presidio Demetrio, alleato di Pompeo.

Insorsero allora i seguaci di Cesare per vendicare l’omicidio, in seguito Celio, amico di Cicerone, disse che “la gente corse a prendere le armi” (ovvero AD ARMA IIT come ancora recita il motto che accompagna lo scudi dell’arma municipale).

Per la sua lealtà alla città di VINTIMILIO o VIGINTIMILIUM venne riconosciuta la piena cittadinanza romana, che divenne quindi Municipium. In seguito prosperò ma durante le lotte per l’avvento al trono imperiale venne saccheggiata nel 68 a.C.

Alla fine del II secolo la città si sviluppò enormemente nel piano sotto l’antico insediamento Ligure sul colle Sgarba, divenendo un importante centro commerciale e residenziale, grazie anche il porto alla foce del Roja.

Durante il periodo delle invasioni barbariche però, a causa dei conflitti e dei pericoli di invasione, la popolazione si trasferì sul colle occidentale dominante il Roja dopo averlo fortificato che prese nel X secolo il nome di VINTIMILIA.
Sulla città si imposero i Conti detti appunto di Ventimiglia.
Nel XII secolo fu istituito il Comune che però venne presto sottomesso in parte da Genova, che ne fece una base fortificata istituendo il Capitanato, e in parte dai conti di Provenza.

Nel 1797 con la cosiddetta “Rivoluzione Ligure” divenne Comune autonomo. Dopo il Congresso di Vienna nel 1815 la Repubblica di Genova fu soppressa e il territorio unito al Regno di Sardegna.

Presenta un campo “di rosso al leone coronato d’oro con motto AD ARMA IIT” concesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 19 agosto 1929.

Note di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Reperito da: Anna Bertola

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


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Profilo araldico


“Di rosso al leone coronato, d’oro. Motto: AD. ARMA. IIT”.

D.R. 13 agosto 1929.

Colori dello scudo:
rosso

Gonfalone ridisegnato


Reperito da: Luigi Ferrara

Disegnato da: Pasquale Fiumanò

Gonfalone Ufficiale


Altre immagini


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Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Gonfalone ridisegnato da Pasquale Fiumanò

Colori del gonfalone: azzurro
Profilo Araldico

“Drappo di rosso, al capo di giallo, caricato del leone coronato, il tutto di oro…”

bandiera ridisegnata
bandiera Ufficiale
no bandiera
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,