Olivola


Comune di Olivola – (AL)

Informazioni

  • Codice Catastale: G042
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 124
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il toponimo Olivola è attestato dal XIV secolo, da “ulivolo” e significa “oliveto” a testimonianza della coltivazione dell’olivo in questa zona fin da epoca antica, la produzione era molto rinomata, al punto che si produceva l’olio per le dispense dei Savoia. Nel 1913 un inverno rigidissimo fu fatale per gli olivi e la produzione fu pressoché cancellata, solo in tempi recenti è stata ripristinata da alcuni coltivatori con progetti condotti in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Torino (un’ipotesi alternativa, non sappiamo quanto fondata, vorrebbe il toponimo: «Di probabile origine latina … che nella forma dialettale “Aulivula” ci riconduce al classico Aulivius, potrebbe apparire il diminutivo dell’antroponimo predetto o di Oliva, matronimico romano anch’esso» (Ricaldone, 1992)).

Lo stemma di questo piccolo Comune risulta, secondo lo statuto comunale, regolarmente concesso con DPR del 29 ottobre 1971 ed il gonfalone con DPR del 21 marzo 1997; degli stessi non è stato possibile trovare riscontro in altre fonti quali il sito sui fascicoli araldici comunali dell’Archivio Centrale dello Stato (è da notare che questi decreti coincidono con quelli del vicino, dista 19 chilometri, Comune di Mirabello Monferrato)»

Si può blasonare: “D’azzurro al cavallo d’argento allegro inalberato, nel canton franco l’aquila di nero al volo spiegato

Il cavallo pare derivato da quelli dei Cavalli, nobile famiglia che ebbe origine nel villaggio.

L’aquila richiama quella imperiale del marchesato del Monferrato, al quale il territorio apparteneva in antico: Basso Monferrato o Monferrato Casalese, per l’esattezza.

Per il Comune è stato proposto (nello Stemmario comunale dell’antica provincia di Casale) un blasone alternativo: “Partito: nel 1º d’azzurro al cavallo allegro d’argento (Cavalli d’Olivola). Nel 2º: interzato in fascia: nel 1º d’oro all’aquila di nero coronata dello stesso. Nel 2º d’azzurro alla torre d’argento. Nel 3º palato d’argento e di rosso (Candiani d’Olivola)” (Ricaldone, 1992).

I marchesi lo cedettero in feudo a loro vassalli: nel 1278 Olivola fu infeudata ai Nemorsi (che nel XVII secolo francesizzarono il loro nome in Nemours) che erano anche signori di Frassinello. Nel 1520 passò ai Magno, ma già nel 1579 il feudo fu in gran parte devoluto ai Marescalchi di Cella.

Agli inizi del Seicento, accanto ai Marescalchi, avevavo qualhe piccola giurisdizione anche i Sangiorgio, i Callori, i Galletti o Galloni, i Candiani (che assunsero l’agnome Candiani d’Olivola) e i Guazzo. Ai Guazzo, per via di matrimonio, subentrarono i Curione, da cui Curione-Guazzi i quali erano detentori del feudo, col titolo di conti, al momento dell’annessione del Ducato del Monferrato (ex Gonzaghesco) al Ducato di Savoia nel 1708.

Durante il periodo fascista venne soppresso e aggregato a Frassinello Monferrato dal 15 aprile 1928, che assunse la denominazione di Frassinello-Olivola, al quale rimase fino al 1947, quando riottenne la propria autonomia.

Nota di Massimo Ghirardi e Giovanni Giovinazzo

Bibliografia:

Comune di Olivola, Provincia di Alessandria. STATUTO. Art. 6 “stemma e gonfalone”. Del. N. 6 del 2005

Aldo/Matilde di Ricaldone, Stemmario comunale dell’antica provincia di Casale Monferrato, Daniela Piazza Editore, Torino, 1992, p. 112.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro al cavallo d’argento allegro inalberato, nel canton franco l’aquila di nero al volo spiegato”

Colori dello scudo:
azzurro
Oggetti dello stemma:
aquila, cavallo, in volo
Attributi araldici:
allegro, canton franco, inalberato, spiegato

Gonfalone ridisegnato


Fonte: Gianmanuele Grossi – sindaco di Olivola

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo di bianco…”

Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 21/03/1997

      Nonostante lo statuto comunale riporti i D.P.R. di concessione 29 ottobre 1971 – per lo stemma – e 21 marzo 1997 – per il gonfalone – degli stessi non è stato possibile trovare riscontro: è da notare che questi decreti coincidono con quelli del vicino, dista 19 chilometri, Comune di Mirabello Monferrato.

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 29/10/1971