Mandello del Lario


Comune di Mandello del Lario – (LC)

Informazioni

  • Codice Catastale: E879
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 10628
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Mandello è una nota località turistica della sponda orientale del lago di Como, presso la foce del torrente Meria, ha assunto il determinante toponomastico del Lario con RD dell’8 febbraio 1973 n.1192, adottando il nome classico del lago. Il toponimo deriverebbe dal personale latino Amandus (maschile di Amanda), come parrebbe suffragare il ritrovamento di una antica stele funeraria nel territorio di Abbadia Lariana con quel nome. Localmente c’è chi però propone una connessione con la tribù celtica del Mandubii, o con la gens latina dei Mandeli.

Libero Comune  fin dal XII secolo, con magistrature proprie, adottò in epoca antica anche lo stemma che risale almeno al XVI secolo.

Nella comunicazione l’Amministrazione usa una elaborata versione aulica ripresa dall’originale ligneo e decorato presente nel fastigio della cassa dell’organo della chiesa parrocchiale di S. Lorenzo, versione risalente al XVI secolo che è stata stabilita come “stemma” proprio del Comune, compare nei sigilli dal 1861.

L’attuale circoscrizione amministrativa, oltre a quello di Mandello, comprende i territori dei Comuni soppressi nel 1928 di Rongio, Somana, Olcio.

Alcuni stemmari antichi (come il Cremosano risalente al XVII sec.) assegnano alla “Comunità di Mandello” uno stemma differente, con tre leopardi d’oro, lampassati di rosso, ordinati in palo. In effetti questo è lo stemma proprio della famiglia Mandelli, originaria del luogo.

OLCIO

Con la riforma delle circoscrizioni della Lombardia austriaca del 1786,il Comune di Olcio fu assegnato alla provincia di Como, ritornando nel 1791 a quella di Milano. Nel 1809, in età napoleonica gli furono aggregati i Comuni di Lierna e Uniti e Somana, ma dopo soli tre anni (nel 1812) il comune di Olcio venne soppresso, e aggregato a quello di Mandello. Tutti i centri recuperarono l’autonomia nel 1816, in seguito all’istituzione del Regno Lombardo-Veneto. Il comune venne definitivamente soppresso nel 1927 e aggregato a Mandello (che nel frattempo aveva assunto il determinante del Lario).

RONGIO

Anticamente unito alla Comunità Generale di Mandello, costituì Comune a sé stante dalla riforma amministrativa dell’imperatrice Maria Teresa del 1755, che gli aggregò le località di Molina, Tonzanico e Motteno. Nel 1786 entrò nella Provincia di Como per la prima volta e, definitivamente, dal 1801. Nel 1809 venne soppresso, per decreto napoleonico, e annesso per la prima volta a Mandello, per riottenere l’autonomia nel 1816 con la Restaurazione austriaca. Nel 1927 venne definitivamente soppresso e unito a Mandello, con i territori di Olcio e Somana.

SOMANA

Aggregato alla Provincia di Como nel 1801 e soppresso e unito ad Olcio nel 1809, con decreto napoleonico, nel 1812 venne unito per la prima volta a Mandello, ma venne ripristinata dalla Restaurazione austriaca, riottenendo l’autonomia dal 1812 fino al 1927 quando venne soppresso defintivamente.

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997, p.441.

Foppoli M./Mezzera V. STEMMARIO LECCHESE. Gli stemmi dei Comuni della Provincia di Lecco. Grafiche Cattaneo, Oggiono, pp. 148-149.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


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Profilo Araldico


Non ancora una blasonatura

Colori dello scudo:
argento, rosso

Gonfalone ridisegnato


Reperito da: Luigi Ferrara

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,