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admin 23 Marzo 2014 Usi e Abusi

Comune di Voltido (CR)

voltidoSulla facciata del municipio di Voltido (Cremona) fa bella mostra il disegno del buon Ghirardi dello stemma civico, la nuova targa sostituisce quella vecchia ammalorata dagli agenti atmosferici. Il disegno non è stato eseguito ad hoc, ma scaricato da internet… Vabbé: salute agli amici di Voltido!

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6 commenti su “Comune di Voltido (CR)”

  1. Avete Rovinato un opera d’Arte, la storia non si deve cancellare, chi si vergogna della nostra Storia non è degno di essere Italiano. Volete cancellare le opere del ventennio ? Cancellate anche le opere Romane e tutto ciò che è legato al Littorio !
    Per fortuna non sono tutti come voi in questa povera Italia ! Rovinata dalle intemperie ? Dalla vostra ignoranza si è rovinata l’insegna precedente. Senza patria e senza onore siete solo dei poveri Italiani ! Distinti Saluti !

    1. Egregio signore, come forse potrebbe intuire anche senza il mio aiuto, il titolare dello stemma è il Comune e quindi che il Comune utilizzi il nostro disegno è perfettamente legale e noi non potremmo (nè vorremmo) mai opporci. Quanto poi all’assunzione di quel particolare disegno non è competenza nostra deciderlo o meno. Noi ci limitiamo a proporre gli stemmi comunali che sono stati approvati dall’ufficio araldico nazionale, al massimo, dove riusciamo, cerchiamo di fare un po’ di storia e cercando di capire come sono cambiati questi stemmi e da dove derivino.
      Forse prima di sparare alla cieca sarebbe opportuno che si informasse meglio e desse ad ognuno le giuste competenze. Se poi lei per essere italiano ha bisogno degli stemi del ventennio, mi spiace ma è un problema suo: a me bastano Dante, Leopardi, Manzoni e anche D’Annunzio.
      Altrettanto distinti saluti (nel senso che ci tengo a distinguerli).

  2. Coprire i segni che la storia ci ha lasciato è una vergogna, lo stemma del paese si poteva sistemare in un altro punto. Leggendo un articolo è stato anche fatta questa cosa per lamentele, mi sono informato prima di scrivere. Fatto sta che tutto quello che l’Italia ha ! dovrebbe restare visibile, non credo che se qualcuno trovasse un reperto romano o qualcosa di antico li metterebbe davanti un palo un cartello o quello che si vuole… il concetto è , che ci vorrebbe più rispetto qualsiasi sia la storia che viene riprodotta. Ci sono leggi che tutelano queste opere, purtroppo qualcuno se le dimentica o finge, se un Fascio Littorio dimostra Apologia Fascista come è stato scritto in un articolo credo che chi fa queste cose non sa quello che fa, dice e quello che scrive, perchè tutta la civiltà Romana dovrebbe essere cancellata, dato che il Littorio è la Nostra Storia, e che sia dei Tempi di Cesare o del Ventennio ha lo stesso identico Significato! Amo l’arte qualsiasi cosa essa rappresenti, e coprirla solo per ideologia è Ignoranza ! Io l’Italia la guardo a 360°, dall’Arte alla Letteratura, la Bellezza non si sofferma solo su dei Poeti, anche le nostre bellezze architettoniche ci hanno reso grandi, non solo i Poeti, Scritto e quant’altro. So riconoscere quando una cosa viene fatta per vergogna, per idee politiche diverse, o per necessità ! Distinti Saluti !

  3. Aggiungo che qualsiasi Opera, Architettonica o d’Arte superiore ai 50 anni di età , diventa intoccabile ammesso che la regione sia d’accordo a coprirla o rimuoverla, La Soprintendenza avvia il procedimento per il riconoscimento dell’interesse Storico/Culturale. Spero che questa cosa sia stata rispettata, dato che deriva dall’articolo della Costituzione, e non l’ho inventata io.

  4. Aggiungo che qualsiasi Opera, Architettonica o d’Arte superiore ai 50 anni di età , diventa intoccabile ammesso che la regione sia d’accordo a coprirla o rimuoverla, La Soprintendenza avvia il procedimento per il riconoscimento dell’interesse Storico/Culturale. Spero che questa cosa sia stata rispettata, dato che deriva dall’articolo della Costituzione, e non l’ho inventata io. Se avete coperto un simbolo “”Dittatoriale”” che l’abbiate fatto almeno in maniera Democratica rispettando la Legge. Mi aspetto di leggere una cosa inerente e che risponda alle mie domande Grazie. Distinti Saluti !

  5. Signor Luca,
    ribadisco che la sua invettiva, senza entrare nel merito (su alcune cose sono anche d’accordo con lei), non va rivolta a noi di Araldica Civica che NON ABBIAMO NESSUNA COLPA in un’operazione (giusta o meno che sia) presa su iniziativa del Comune e senza interpellarci.
    Per essere chiaro: hanno chiesto ad una ditta di realizzare un “tampone” da sovrapporre alla vecchia insegna (che, per inciso, non mostrava alcun fascio littorio ma un COVONE, come quello da me ridisegnato).
    Più che innescare una sterile polemica, che offenderebbe la mia e la sua intelligenza, mi farebbe piacere che condividesse (se ne ha) informazioni sullo stemma di Voltido che, comunque, è un esempio interessante di araldica pubblica cremonese.
    La ricerca storico-araldica è lo scopo de nostro gruppo e, a fatti salvi numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali che riceviamo, ci rattrista molto che ci vengano attribuite intenzioni malevole.
    Anche lei comprenderà che l’ambizione di studiare (e, nel mio caso, ridisegnare: per omogeneità grafica e per non impossessarmi impunemente dell versioni originali degli stemmi di esclusiva proprietà degli Enti) è grande. Errori, omissioni, incompletezze pur involontari sono sempre possibili. Ho l’ingenuità di pensare che i nostri “naviganti” ci aiutino ad emendarci e non ci seppelliscano di improperi.Sono convinto che sia d’accordo con me. Abbia un buon 2016, di cuore.

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