Carrara San Giorgio


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Carrara San Giorgio

Due Carrare
Informazioni

Carrara San Giorgio

 

Aveva assunto l’emblema proprio della grande famiglia di origine longobarda: raffigurate un assale di carro con le ruote, piuttosto stilizzato, ripreso dalle numerosissime figurazioni sparse nel territorio padovano e in documenti del periodo della signoria carrarese.

Secondo un documento del 970 che cita un certo Gumberto e altri atti successivi dell’XI secolo, esisteva una famiglia ricchissima che possedeva terreni e un villaggio a sette miglia da Padova sulla via per Monselice dove era fiorente il “commercio di carri”. Questa famiglia ottenne il titolo comitale nel XII secolo e il governo della parte meridionale del territorio padovano.

Nel 1318 Jacopo da Carrara divenne signore di Padova e la famiglia la mantenne fino al 1405 con l’avvento della Repubblica Veneta; durante questo periodo il “carro” divenne simbolo della città e veniva rappresentato su pennoni e vessilli.

 

All’epoca della richiesta di concessione dello stemma al Comune si scrisse che il simbolo era in uso da “molto tempo” con una corona ducale (forse tratto dai documenti nei quali Francesco II da Carrara si titolava “duce” di Carrara e conte di Anguillara). Il bozzetto è stato approntato da Giancarlo Scarpitta nel 1983. Approvato dal Consiglio Comunale il 16 marzo 1984 e formalmente concesso con DPR del 20 giugno 1984, dove si blasona: “D’argento alle quattro ruote di sei raggi, unite dal traino di carro costruito a guisa di clessidra, con il timone rivolto verso l’alto e posto in palo, il tutto di rosso”.

 

Con lo stesso atto si concedeva il gonfalone comunale, costituito da un drappo “… di bianco”.

 

Nota di Massimo Ghirardi

 

Bibliografia:

 

Scarpitta G., ARALDICA CIVICA DELLA PROVINCIA DI PADOVA. Padova,1989; pp. 80-81, 82-83.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


D’argento alle quattro ruote di sei raggi, unite dal traino di carro costruito a guisa di clessidra, con il timone rivolto verso l’alto e posto in palo, il tutto di rosso”.

Oggetti dello stemma:
clessidra, raggio, ruota, timone, traino di carro
Attributi araldici:
costruito a guisa di clessidra, posto in palo, rivolto verso l'alto, unito
Profilo Araldico

“Drappo di bianco…”

Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
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Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 20/06/1984