Albate

Informazioni

Attualmente  è una frazione di Como situata a sud est della città.

Il Comune di ALBATE è stato istituito dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria nel 1757. Aveva un suo proprio stemma, concesso con Regio Decreto del 26 febbraio 1934, dove si blasona: “Troncato: nel primo di rosso, ad una mitra con due infule, d’oro, accostata dalle lettere maiuscole S A di nero, la mitra sormontata da una stella (di sei punte) ed accostata a destra ed a sinistra a due lati dello scudo, da due stelle per parte, una sull’altra, tutte d’oro; nel secondo di azzurro, al monte all’italiana di tre cime di verde (2 e 1) movente dalla punta e sormontato da una lista bifida d’argento, con la scritta: MDCLII, di nero, sostenuta da due leoncini affrontati d’oro, la lista accollata a due spade decussate, manicate d’oro, con la fascia ondata d’argento attraversante sulla partizione”.(1)

Nella parte superiore, in campo rosso, lo scudo presenta cinque stelle dorate (quella a sei punte rappresenta l’ex capoluogo di Albate, le altre quattro le antiche frazioni), la mitra d’oro ricorda l’appartenenza di Albate al feudo del vescovo di Como (S.A. sta infatti per Sant’Abbondio, patrono della diocesi lariana). Nella parte inferiore, in campo azzurro, sono raffigurati tre colline verdi (generica allusione alla fertilità e indicante la conformazione collinare del territorio), sormontate da due spade incrociate a ricordo della storica battaglia del 1124 fra i Comaschi e i Canturini, alla quale presero parte anche genti Albatesi e Trecallesi. I due leoni simboleggiano la difesa dell’autonomia che venne conquistata nel 1652 (MDCLII in numeri latini) allorché la popolazione si affrancò dal potere feudale. La fascia ondata d’argento rappresenta il Rio Acquanera principale corso d’acqua del territorio.

Il gonfalone comunale fu concesso con Regio Decreto del 26 febbraio 1934 e Lettere Patenti del 25 febbraio 1935.

Nel 1943 il Comune venne soppresso e unito a quello di Como, oggi è sede della I Circoscrizione urbana.

Nota di Giovanni Giovinazzo e Massimo Ghirardi

Note:

(1): blasone nostro

Profilo Araldico
“Troncato: nel 1º di rosso, ad una mitra con due infule, d’oro, accostata dalle lettere maiuscole S. A. di nero la mitra sormontata da una stella (6) ed accostata a destra ed a sinistra a due lati dello scudo, da due stelle per parte, una sull’altra, tutte d’oro; nel 2º di azzurro, al monte all’italiana di tre cime di verde (2-1) movente dalla punta e sormontato da una lista bifida d’argento, con la scritta: M. D. C. L. II, di nero, sostenuta da due leoncini affrontati d’oro, la lista accollata a due spade decussate, manicate d’oro, con la fascia ondata d’argento attraversante sulla partizione”
Stemma ridisegnato
no stemma
Stemma Ufficiale
Altre Immagini

Colori dello scudo: argento, rosso

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Regie Lettere Patenti (RRLLPP) di concessione – 25/02/1935
    Guarda il decreto

  • Decreto del Capo del Governo (DCG) di concessione – 19/06/1931

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