Regione Valle d’Aosta

Informazioni
  • Numero Province: 0
  • Numero Abitanti: 128230
  • Superficie: 3263.24
  • Densità: 39.30
Storia della Regione e dello Stemma
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Note Stemma Lo stemma della Regione autonoma Valle d’Aosta riproduce l’antico stemma del Ducato d’Aosta – di nero al leone d’argento, armato e linguato di rosso – il cui uso ufficiale da parte sia delle magistrature locali (assemblea dei Tre Stati e Conseil des Commis), sia dei sovrani sabaudi nelle loro grandi armi, è attestato con certezza sin dai primi decenni del XVI secolo e si è mantenuto senza soluzione di continuità sino ai giorni nostri. La documentazione araldica superstite più antica consente tuttavia di ipotizzare che il leone fosse l’emblema scelto a rappresentare, nelle insegne militari, la Contea di Aosta, poi Ducato (il cui territorio coincideva con gli attuali confini regionali), in epoca ben precedente: almeno dalla seconda metà del Duecento e forse sin dalla fine del XII secolo. L’antico stemma fu poi adottato ufficialmente a rappresentare sia la Provincia d’Aosta (1927), sia la circoscrizione autonoma della Valle d’Aosta (1945) – poi divenuta Regione autonoma, in forza dello Statuto speciale (legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4).
Oggetti dello stemma leone
Profilo Araldico
“Drappo partito di rosso e di nero…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Profilo Araldico
drappo di forma rettangolare, alto due terzi della sua lunghezza, suddiviso verticalmente in due sezioni uguali di colore nero e rosso, con il nero aderente all’inferitura
bandiera ridisegnata
bandiera Ufficiale
no bandiera
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 23/02/1928

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 13/07/1987

  • Legge Regionale (LR) n. 6 di concessione – 16/03/2006

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 19/10/1933

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