Provincia di Terni

Informazioni
  • numero comuni: 33
  • numero abitanti: 234665
  • densità provincia: 110.59
Storia della Provincia e dello Stemma
Creata con RDL nr. 1 del 2 gennaio 1927 scorporandone il territorio dalla Provincia dell’Umbria, a sua volta istituita con RD emanato il 15 dicembre 1860 composta da Perugia, capoluogo, e dai Circondari di Spoleto, Orvieto, Terni, Rieti e Foligno fu suddivisa nelle tre province di Perugia, Terni e Rieti. Rieti era stata staccata dalla Provincia dell’Umbria ed unita a quella di Roma già dal 1923. L’antica provincia pontificia dell’Umbria aveva come capitale storica la città di Spoleto.

L’Amministrazione Provinciale di Terni ha proceduto, nel 1987, ad un restyling del proprio stemma per trasformarlo in una sorta di logo commerciale, dandone incarico al designer Michele Spera il quale però ha invertito arbitrariamente i colori del campo e delle fasce.

Nello stemma formalmente concesso e in quello “stilizzato” sono presenti tre api che, oltre ad essere simbolo della laboriosità e dell’unità della comunità provinciale, richiamano lo stemma Barberini (presente in «tante vedute del territorio ternano e umbro»);[i] si ritrovano inoltre anche cinque “onde”; esse ricordano l’acqua, risorsa fondamentale per lo sviluppo industriale e commerciale del territorio (pensiamo ad esempio alla Cascata delle Marmore una delle principali emergenze paesaggistiche del territorio ternano).[ii] Nello stesso anno delle sua creazione (1927) la Provincia aveva incaricato il professor Pericle Perali di Orvieto, «particolarmente competente in materia»,[iii] di ideare un nuovo stemma per l’ente; il Perali propose uno stemma che univa le armi delle due città di Terni e Orvieto, le più importanti, emblema che incontrò l’approvazione dell’ente venendo però respinto dalla Commissione araldica romana (competente per territorio); ne fu quindi proposto un secondo, che quale simbolo di «unità e industriosità», rappresentava «un drago [il “tiro” presente sullo stemma del capoluogo] movente sulle onde [anche in questo caso un richiamo alle risorse idriche della provincia] verso il littorio» per giungere infine allo stemma adottato ufficialmente.[iv]

Blasone: (R.D. del 6 dicembre 1934) “D’azzurro, a cinque fasce ondate d’argento, sormontate da tre api d’oro (1-2)”.

Il gonfalone in uso, che sostituisce quello precedente del 1936, è stato concesso con DPR del presidente Giovanni Gronchi, del 27 ottobre 1956. Sulle “code” compaiono gli stemmi delle città di Narni, Terni, Orvieto e Amelia, ossia dei principali centri urbani della Provincia.



Nota di Massimo Ghirardi

[i]               Michela Giorgini, La città e la Provincia in Dal decentramento all’autonomia. La Provincia di Terni dal 1927 al 1997, a cura di Renato Covino, Provincia di Terni, Terni, 1999, p. 197; per le vedute riportanti lo stemma Barberini (in cui le api sono disposte in maniera opposta rispetto a quello delle provincia) si vedano nella stessa opera le pagine 14-15 e 26-27
[ii]              Nel 1927 la Provincia di Terni fu istituita (separandola dalla Provincia dell’Umbria smembrata nelle tre attuali Province di Perugia, Terni e Rieti) accorpandola con l’area orvietana, proprio in seguito allo sviluppo della città, conseguente alla grande industrializzazione di fine Ottocento.
[iii]              Michela Giorgini, op. cit., p. 197
[iv]              Giovanna Arcangeli, La banca dati dei fascicoli araldici dei Comuni dell’Archivio dell’Ufficio Araldico della Presidenza del Consiglio dei Ministri in Généalogie & Héraldique. Actes du 24e Congrès International des Sciences Généalogique & Héraldique, vol. Héraldique, 2000, p. 36
Profilo Araldico
“D’azzurro, a cinque fasce, ondate d’argento, sormontate da tre api d’oro 2-1”.
Stemma ridisegnato

Stemma Ufficiale
Altre Immagini




Profilo Araldico
“Drappo di giallo con la bordatura di rosso…”

Gonfalone ridisegnato da Pasquale Fiumanò
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Pasquale Fiumanò

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: giallo, rosso
Partizioni del gonfalone: bordato
Profilo Araldico
“Drappo partito di giallo e di azzurro allo stemma provinciale centrato…”
bandiera ridisegnata

Disegnato da: Bruno Fracasso

bandiera Ufficiale
no bandiera
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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