Note di Massimo Ghirardi

Riceviamo spesso richieste di “visitatori” del sito per indicazioni bibliografiche in merito ai diversi argomenti relativi all’Araldica.
In particolare sull’Araldica Civica italiana non esiste molto (e quello che si trova spesso riguarda solo aree geografiche limitate), anche se da qualche anno molte Amministrazioni territoriali curano l’edizione degli “Stemmari” delle loro circoscrizioni amministrative. Alcuni esempi: recentemente la Valle d’Aosta, l’Emilia-Romagna e la Liguria, precedute da Lombardia e Veneto, hanno pubblicato il proprio “Stemmario” ufficiale (anche se con esiti esteticamente e scientificamente diversi); La Provincia di Lecco ha curato l’edizione della raccolta di tutte le armi della Provincia (eretta nel 1992, opera splendidamente illustrata da Marco Foppoli) come pure la Provincia di Bergamo (a cura di Francesco Maida, che è all’origine delle maioliche che ornano la sede provinciale orobica) e di Como (quest’ultima realizzata dal nostro Carletto Genovese); alle quali, presto, si aggiungeranno anche le Marche, a cura di Alessandro Savorelli, Antonio Conti, Mario Carassai, Vieri Razzini e mia.
Lodevole, a nostro avviso, l’iniziativa di alcuni Comuni che, in occasione della Concessione formale (o riconoscimento) dell’emblema comunale o del gonfalone, hanno
pubblicato brevi saggi storici illustrati sulle loro armi araldiche: come Modena (nel 2009).

In questa sezione abbiamo raccolto quasi tutti i titoli utilizzati nelle nostre ricerche (e dei quali abbiamo preso nota) ed effettivamente utilizzati nella creazione delle “schede” del sito: ovviamente non esaustiva delle disponibilità e delle opere pubblicate. Abbiamo preferito (a parte qualche “classico”) indicare opere ancora in commercio o di facile reperibilità (in libreria o, più spesso, in Biblioteche pubbliche, nonché ovviamente in un Internet bookshop!).
Vi invitiamo a segnalarci ulteriori titoli: l’idea è quella di creare un archivio di titoli più vasto possibile ad uso degli interessati, da cui l’idea di una “Biblioteca” virtuale.
La maggior parte dei titoli è accompagnata da una breve “nota” che cerca di spiegare meglio di cosa tratta l’opera che la precede, della quale ci assumiamo tutta la parzialità e la responsabilità… degli errori.
Nota: i titoli dove non è indicato l’editore ci sono pervenuti in copia fotostatica.


Brooke-Little J. P.
An heraldic alphabet
Warne
1983
Londra

Introduzione, inglese, all’Araldica Generale e all’analisi delle armi europee.


Coussans Jhon E.
An introduction to Heraldry
Tabardi Press
1974
Londra

Opera divulgativa, in lingua inglese, succinta interessante ma chiara.


Hope-St. John William Henry
An introduction to Heraldry
Dover Mineola
2001
New York
  • HERALDRY FOR DESIGNERS and craftspeople

Entrambi i volumi (ristampe anastatiche) sono delle raccolte pensate per coloro che, dell’Araldica, posso fare professione artigianale (il titolo dice appunto: disegnatori e artigiani,in particolare ceramisti): buone le tavole illustrative e gli schemi compositivi (in bianco e nero).


Caratti di Valfrei Lorenzo
Araldica
Guide Pratiche Mondadori
1996

Manuale tascabile di Araldica generale facilmente reperibile in commercio. Dello stesso autore il curioso “Scopri le origini della tua famiglia” (Mondadori, Milano 1991) che ha avuto un certo successo di pubblico.


Neubecker Ottfried,Tobler Robert,Ziggiotto Aldo
Araldica
Origini, simboli e significati
Longanesi
1980

Manuale in versione italiane e francese documentato e ricco, la cui edizione italiana (entrambe dall’inglese “Heraldry” Tiger Book 1997) è stata curata da Aldo Ziggiotto.


Santi Mazzini Giovanni
Araldica
Storia, linguaggio, simboli e significati dei blasoni e delle arme
Mondadori-Electa
2003
Milano

Volume di grande formato (di circa 600 pagine), riccamente illustrato. Sorta di esaustivo “manuale” di araldica generale, dove l’argomento è organizzato in capitoli chiari e approfonditi, con indicazioni sulle tecniche di realizzazione degli smalti. Data l’ampiezza dell’argomento l’araldica civica viene trattata in relazione con quella nobiliare ma in modo meno accurato ma (in generale) con particolare attenzione alle illustrazioni. Ottima strenna per un appassionato di Araldica!


Di Crollalanza Giovanni Battista
Araldica ufficiale
1891
Piss

AA. VV.
Armoiries des villes sous le Premier Empire et la Restauration
Couleurs et symbolique
Somogy Edition
2010
Parigi
10 Novembre 2010
Archives Nationales

Nel 1790 la Rivoluzione francese abolì le armi araldiche, comprese quelle civiche, assimilate ai simboli del sistema feudale dell’Ancien Regime. Nel 1809 Napoleone Bonaparte decise di ristabilirle, anche per le municipalità, affidandone il riconoscimento e la concessione (che comportava la riscossione di una lucrosa tassa) al Conseil de Sceau.
Anche durante la Restaurazione il Ministero della Giustizia ebbe, tra i suoi compiti, quello di regolare la concessione delle armi civiche.
La raccolta negli Archivi Nazionali delle “lettere patenti” con le illustrazioni originali, realizzate con la tecnica del guazzo, relative alla concessione dei vari stemmi civici ha consentito la formazione di un “armoriale” di cinquantanove città francesi e alcune altre città straniere, già sotto il dominio imperiale napoleonico.
Questa elegante edizione, completa di alcuni interessanti saggi introduttivi sulla variazione della legislazione sugli stemmi comunali francesi, comprende la riproduzione delle tavole originali con il loro blasone, e presenta gli stemmi “napoleonici” di: Acqui (Acqui Terme), Alexandrie (Alessandria), Asti, Borgo-Taro (Borgo Val di Taro), Chiavari, Florence (Firenze), Gènes (Genova), Livourne (Livorno), Parme (Parma), Plaisance (Piacenza), Rome (Roma), Savone (Savona), Turin (Torino), Verceil (Vercelli).


Camelliti Vittoria
Artisti e committenti a Pisa XIII – XV secolo
di Vittoria Camilliti
Edizioni ETS

Indice

Premessa……………………………………………………………………………………………………..15

Parte I – Committenza privata

Capitolo 1…………………………………………………………………………………………………..21
Luoghi, funzioni, fonti………………………………………………………………………………………..21
Tracce e trappole araldiche…………………………………………………………………………………..26
Stemmi originali: una casistica rappresentativa
(Stemmi riconoscibili; Stemmi dubbi; Stemmi anonimi)……………………………………………………..26
Stemmi non contestuali all’esecuzione dell’opera…………………………………………………………….35
Stemmi non originali, ridipinti, di restauro………………………………………………………………….37
Stemmi contraffatti: la vicenda singolare dei Sardi-Campiglia………………………………………………40
Stemmi ‘in stile’: la cappella Venerosi-Pesciolini……………………………………………………………..43

Capitolo 2………………………………………………………………………………………………….83
Rituali dell’identità familiare: il caso dei del Testa e dei da Caprona………………………………………..83
«Pro remedio animae»: il Polittico di Agnano (Cecco di Pietro, post 1374)…………………………………..88
Per grazia ricevuta: il Dossale di Getto di Iacopo, 1391……………………………………………………..94

Parte II – Committenza civica

Capitolo 1………………………………………………………………………………………………….115
Frammenti di un passato perduto……………………………………………………………………………115
Decorazione dei palazzi civici e di altri edifici pubblici………………………………………………………115
Araldica pubblica…………………………………………………………………………………………….119
I segni dell’identità civica pisana…………………………………………………………………………….122
Il rosso e la croce…………………………………………………………………………………………….122
La Madonna e l’Aquila………………………………………………………………………………………..130
La città e il sacro…………………………………………………………………………………………….135
Iconografia dei santi patroni cittadini……………………………………………………………………….138

Capitolo 2………………………………………………………………………………………………….193
Strategie di propaganda politica……………………………………………………………………………..193
Iacopo d’Appiano e il culto ‘ad personam’ di sant’Orsola (1392-1399)…………………………………………193
Giuliano Davanzati e il così detto Crocifisso della Dogana (1437)…………………………………………….200
Conclusioni……………………………………………………………………………………………………219

Fonti e documenti

Abbreviazioni………………………………………………………………………………………………….223
Appendice A: Altari documentabili all’interno delle chiese pisane (XIV-XV secc.)………………………………225
Introduzione…………………………………………………………………………………………………..225
Sezione 1 (Battistero, Camposanto, Cattedrale, Ospedale di Santa Chiara)…………………………………..225
Sezione 2 (Santa Caterina, San Francesco, Santa Maria del Carmine, San Martino)…………………………..230
Sezione 3 (chiese diverse)…………………………………………………………………………………….234
Appendice B……………………………………………………………………………………………………313
Regesto documentario – Andrea di Francesco da Calcinaia e Datuccia de’ Sardi (o da Calcinaia)………………313
Trascrizioni…………………………………………………………………………………………………….316
Documento 1. Testamento di Datuccia de’ Sardi da Calcinaia:
ASPi, Diplomatico, Cappelli, Pergamena CAP02611…………………………………………………………….316
Documento 2. Pagamento a Turino Vanni:
ASFi, Notarile Antecosimiano, 20331 (ex T570), cc. 75rv……………………………………………………..317
Documento 3. Atto notarile (1627, notaio Ser Girolamo Vanni):
ASFi, Notarile Moderno, Protocolli, 12601, c. 147r……………………………………………………………..318
Appendice C…………………………………………………………………………………………………….319
Regesto documentario – Famiglie del Testa e da Caprona………………………………………………………319

Bibliografia……………………………………………………………………………………………………..325

Indice dei nomi…………………………………………………………………………………………………369

Indice dei luoghi e delle opere………………………………………………………………………………….370


Friar Stephen
Basic Heraldry
A&C Black ed.
1999

Piccolo volume, introduttivo e “fondamentale” (lo stesso aggettivo “basic” esprime bene il concetto: il minimo indispensabile!)


Chorzempa Rosemary A.
Design your coat of arms
An introduction to Heraldry
Dover Pubblications
1987

Divertente manualetto, di piccolo formato, indirizzato ai ragazzi, ma non privo di accuratezza e di informazioni elementari.


Fearn Jaqueline
Discovering Heraldry
Princes Risborough 2000, Shire Pubblications
1980

Piccolissimo manuale della serie “Discovering” della casa editrice del Buckinghamshire nota in Gran Bretagna per le numerose (e non disprezzabili) edizioni divulgative sui più svariati argomenti della storia e della cultura anglosassone. Succinto e utile per la corretta interpretazione dei blasoni in lingua inglese. Sorta di “introduzione” all’Araldica.


Di Crollalanza Giovanni Battista
Dizionario storico-blasonico
delle famigle nobili e notabili italiane estinte e fiorenti
1890-1896

Chiusano Amedeo
Elementi di Araldica
1995
Roma

Opera strutturata in forma di saggio, interessante ma difficile da reperire.


Dower John W.
Elements of Japanese Design
handbook of family crests, heraldry and simbolism
Weatherhill
1990

Curiosa pubblicazione dedicata all’Araldica giapponese e ai suoi influssi sull’Araldica di altre Nazioni.


Di Crollalanza Giovanni Battista
Enciclopedia araldico-cavalleresca
prontuario nobiliare
Forni
1964
Bologna

Testi classici, per la formazione dei rampolli delle illustri casate italiane (nonché degli ppassionati di Araldica).


Boutell Charles
English heraldry
Kessinger Publishing
2003
Londra

Come si intuisce è un’opera divulgativa dedicata all’Araldica delle Isole Britanniche, tra le più “vive” e vivaci attualmente.


Chorzempa Rosemary A.
Figures de l’héraldique
Gallimard «Découvertes»
1996
Parigi

Si tratta un agevole libretto della famosa serie tascabile di Gallimard, divulgativa e ricca di illustrazioni, reperibile anche in lingua inglese (“Heraldry: an introduction to a noble tradition” edito da Harry N. Abrams inc. Publishers, New York 1997) che è la traduzione fedele dell’originale francese.


Pastoreau Michel
Figurres et couleurs – l’ermine et la sinople
1982
Parigi

Un contributo sull’analisi “tecnica” e sulla simbologia dei colori e pellicce.


Berling John Mauritz
Heraldic design
For Artists and Craftpeople
Dover Mineola
1997
New York

Ristampa anastatica di un album edito a Chicago del 1913: praticamente una raccolta di schede con variazioni di soggetti e schemi per il disegno dei vari elementi che compongono un arma araldica.


Volborth Carl-Alexander Von
Heraldik
Ein Einführung in die Welt der Wappen
Belser Verlag
1992
Zurigo

È particolarmente dedicata ai cavalieri e ai tornei, con armi e bandiere, con molte e belle illustrazioni.


Bedingfeld Henry
Heraldry
Magna Books/Bison Book
1993
Londra

Elegante pubblicazione in lingua inglese di grande formato: con belle illustrazioni a colori da disegni originali, particolarmente dedicato ai tornei e ai vestimenti cavallereschi.


Abbot
Heraldry illustrated
Kessinger Publishing
2003
1 Febbraio 2003

Opera illustrata di una delle numerose case editrici britanniche “specializzate” in Araldica. Sorta di manuale propedeutico e accessibile a tutti.


Woodstock Thomas,Robinson John Martin
Heraldry in historic houses of Great Britain
Abrams
2000

È un’accurata analisi delle rappresentazioni araldiche nelle dimore storiche del Regno Unito.


Moule Thomas
Heraldry of fish
Notices of the principal families bearing fish in their arms
Kessinger Publishing
2004

Che dire?! Pesci e Araldica? Oltre che una amenità per Araldisti potrebbe rappresentare una curiosità tout-court!


Wagner A.R.
Historic heraldry
Phillimore
1972

Gli inglesi (ma non solo) ci insegnano come condurre indagini storiche partendo dagli stemmi e dalle loro variazioni. Il titolo è efficace: l’Araldica come disciplina storica. Quando un’edizione italiana?


Fox-Davies Arthur-Charles
Insegne Araldiche
Stock Libri/Orsa Maggiore
1988
Forlì
  • A COMPLETE GUIDE TO HERALDRY (1995) – Kessinger Publications
  • THE ART OF HERALDRY. An Encyclopedia of Armory (1986) Bloomsbury Books
  • THE WOODSWORTH COMPLETE GUIDE TO HERALDRY (1996)
  • HERALDRY: a pictorial Archive for artists and designers (1991) Dover Publications, New York

Di questo conosciuto autore della prima metà del ‘900 esiste in Italia una succinta edizione di alcune delle (splendide) tavole raccolte dallo stesso nelle sue ricerche. Kessinger ha ripubblicato le edizioni in stampa anastatica ma le tavole hanno perso molto della loro leggibilità originale.
Qui è solo un breve elenco di titoli del celebre e “prolifico” autore inglese; il volume “THE ART OF HERALDRY” è tra i migliori e risulta utilissimo per chi vuole cimentarsi nell’illustrazione araldica (oltre che ottimo per avvicinarsi alla disciplina).


Della Monaca Nicola
Introduzione all’iconografia araldica

Saggio sull’analisi delle figure dell’Araldica edito da una piccola casa editrice, interessante per l’analisi comparativa che propone di alcune armi.


Nessun Autore
L’abeille et la rouche
Symboles et armoires
chez l’auteur
2007
Parigi

Interessante pubblicazione « artigianale » (sono fotocopie rilegate) sull’ape e sull’alveare in Araldica (soprattutto francese), storia, significati e usi. Molte illustrazioni anche se di scarsa qualità.


Neubecker Ottfried
Le grand livre de l’Heraldique
Bordas
1995
Parigi

AA. VV.
Libro d’oro della nobilità italiana
Collegio Araldico
1910
Roma

Vera e propria Enciclopedia della Nobiltà italiana (e italianizzata), in numerosi volumi e organizzato a schede alfabetiche. (costantemente aggiornato)


Slater Stephen
Living heraldry
Southwater Publishing
2004
Londra

Pare proprio che l’autore abbia la missione di far comprendere l’Araldica ai suoi simili. Sono tutti ottimi manuali, ben illustrat e ottimamente impaginati. Alcune opere sono stata realizzate con la collaborazione di Marco Foppoli(2 e 3) che ha curato parte delle illustrazioni. Un idea per un regalo ad un appassionato di Araldica? Lo farete felice!


Pastoreau Michel
L’ art héraldique au moyen age
Éditions du Seuil
2009
Parigi

Bel volume rilegato che analizza la figurazione araldica secondo le consuetudini e le tecniche dell’Araldica Medioevale. Apparsa come segno di riconoscimento tra combattenti nel XII secolo sui campi di battaglia e sviluppatasi nei tornei. Ripercorre l’uso degli « scudi » figurati come simbolo diffusosi rapidamente in tutta la nobiltà europea tra il XII e XIII secolo. Pastoreau ripercorre la storia sociale ed artistica delle « armi araldiche » con interessanti riflessioni sull’influenza ancora esercitata sulla grafica contemporanea. Un utile opera « divulgativa » della scienza araldica, che riprende dal più corposo Trattato di Araldica dello stesso autore.


AA. VV.
L’Araldica
Fonti e metodi
Giunta Regionale Toscana
1989
Firenze

Atti di un convegno con contributi di diversa natura. Contiene, tra l’altro, un interessante saggio sull’origine della caratteristica corona granducale di Toscana. Facilmente reperibile nella maggior parte delle Biblioteche pubbliche


Montauto Fabrizio
Manuale d’Araldica
Polistampa
1999
Firenze

Uno dei più diffusi manuali di Araldica, con un ampio repertorio di illustrazioni riprese dal volume “Insegne e Simboli” di M. del Piazzo edito dal Ministro per i Beni Culturali nel 1983


Galbreath Donald Lindsay
Manuel du Blason
Spes
1977
Losanna

Wise Terence
Medieval Heraldry
Osprey Publishing
1992

Piccolo volume dedicato alla presentazione dell’araldica nell’uso torneale.


Joubert Pierre
Nouveau guide de l’Heraldique
Ouest-France
1984
Rennes

Brondi Angelo Tommaso
Nozioni e curiosità araldiche
Sonzogno
1921
Milano