Dipartimento Isère

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Storia del Dipartimento e dello Stemma
Il dipartimento dell’Isère si trova nella Regione Rodano Alpi (Rhône-Alpes) e prende il suo nome dal fiume che lo attraversa, l’Isère, un affluente di sinistra del Rodano. Il capoluogo è la città di Grenoble.

Sull’origine del nome Isère si fanno diverse supposizioni: potrebbe venire dal celtico Isar, cioè “ferro”,  minerale molto abbondante in queste zone; potrebbe derivare dal nome gallo Isara, vale a dire “impetuoso o rapido”, caratteristica tipica di un fiume alpino; potrebbe, infine, derivare dalla parola ‘serpente’ che ben si adatterebbe ai meandri dell’Isère nella Valle del Grésivaudan. Si tratta, comunque, di un nome molto diffuso in Europa (Isar in Baviera, Yser nelle Fiandre, Oise in Francia [Isara secondo Cesare], Isarco in Süd-Tirol)

Il dipartimento dell’Isère nasce con la ristrutturazione voluta durante la Rivoluzione Francese ed esattamente il 4 marzo 1790, in applicazione della legge 22 dicembre 1789. Raccoglie una parte dell’antica provincia del Delfinato.

I confini con il dipartimento del Rodano (Rhône) furono più volte modificati soprattutto in relazione alla creazione della comunità urbana di Lione.

Verso l’anno 1000 assieme a numerosi castelli appare la denominazione di Delfinato (Dauphiné) e il titolo di “Delfino”1 attribuito a Guignes I d’Albon, primo Delfino. Il Delfinato divenne uno stato indipendente e lo restò per più di due secoli finché nel 1349 Umberto II lo cedette al re di Francia Filippo VI di Valois.

Nel 1788 ci furono dei moti che diedero il via alla Rivoluzione francese con i cittadini di Grenoble che gettavano tegole (thuiles) sulle truppe reali.

Il dipartimento è stato occupato dagli italiani dal novembre 1942 al settembre 1943.

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Lo stemma dell’Isère si blasona : « Coupé ondé : au 1er d’azur à la fasce ondée d’argent, au 2e d’or au dauphin d’azur, barbé, crêté, oreillé, peautré et lorré de gueules ».

In italiano: “Troncato ondato : al 1° di azzurro alla fascia ondata d’argento, al 2° d’oro al delfino azzurro, barbato, crestato, orecchiuto, alettato, codato di rosso”.

Sono le armi della vecchia provincia del Delfinato con una fascia ondata nella parte superiore del troncato a ricordare il fiume che dà il nome al dipartimento. Sono state proposte nel 1950 dall’araldista Robert Louis.

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La bandiera dell’Isère è gialla con un palo verticale a sinistra e una torre gialla bordata di nero a destra, sormontata da una corona di blu, caricata di un delfino ugualmente d’azzurro, nel cantone destro. Mentre la torre ricorda i numerosi castelli della zona, il delfino è ripreso dalle armi del Delfinato, regione fisica di cui fa parte l’Isère.

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Il logo precedentemente in uso da parte del Consiglio generale rappresenta delle montagne (con dei punti bianchi) e i numerosi laghi e corsi d’acqua della zona (con dei punti azzurri) in alto un delfino in silhouette azzurra su sfondo oro.

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Il nuovo logo in uso abbandona il delfino e sostituisce al delfino una scritta con il nome del dipartimento, mantenendo lo sfondo giallo. I colori danno continuità con lo stemma precedente mentre il logo appare radicalmente diverso.

 

(1): “Delfino” era il titolo del figlio primogenito del Re di Francia, ma nasce come titolo del signore nella regione francese del Delfinato il quale nel 1349 lasciò i suoi possedimenti al Re di Francia, con il vincolo di dare al proprio figlio questo titolo. Il titolo di “Delfino” deriva dal soprannome che i conti del Viennois e d’Albon adottarono (e che poi andò ad indicare il loro territorio): infatti numerosi membri della dinastia adottarono Dauphin (Delfino) come secondo nome, a partire come detto da Guigues IV “Dauphin” che fu conte di Albon e di Vienne dal 1133 al 1142. Attraverso l’omonimia con l’animale marino i conti volevano richiamare i forti legami simbolici ed ideali con il mare Mediterraneo e quindi con la contea di Provenza. Da notare che anche i conti d’Alvernia adottarono il titolo di “Dauphin d’Auvergne” che rimase in uso fino all’epoca rivoluzionaria.

 

Nota di Bruno Fracasso e Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Troncato ondato: al 1° di azzurro alla fascia ondata d’argento, al 2° d’oro al delfino azzurro, barbato, crestato, orecchiuto, alettato, codato di rosso”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: troncato
Oggetti dello stemma delfino
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Attributi araldici: alettato, barbato, codato, crestato, ondato, orecchiuto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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