Deux-Sèvres

Informazioni
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Storia del Dipartimento e dello Stemma
Le Deux-Sèvres (Due-Sèvre) sono un dipartimento appartenente alla Regione del Poitou-Charentes.

Deve il suo nome alla Sèvre nantaise (di Nantes), ultimo grande affluente della Loira, e alla Sèvre niortaise (di Niort) fiume costiero che si getta nell’oceano Atlantico.

Il dipartimento è nato durante la rivoluzione francese, il 14 dicembre 1789 ed è stato registrato dall’Assemblea Costituente il 20 marzo 1790.

 

Dalla antica provincia del Poitu, si ricavarono tre dipartimenti “Oriental du Poitou” (Poitu Orientale), “Occidental du Poitou” (Poitu occidentale) e “Intermédiaire du Poitou” (Poitu intermedio). Il nome però non soddisfaceva i legislatori e quindi, dopo notevoli discussioni, si decise di caratterizzarli per situazione géografica.

Dal dipartimento “Intermediaire du Poitu” (Poitu intermedio) nacque il dipartimento delle DeuxSèvres. A questo vennero aggiunti alcuni comuni dell’Angoumois (Pioussay, Hanc et Bouin, estrapolati dal marchesato di Ruffec), alcuni comuni dell’Anjou (Angiò), Bouillé-Loretz (dipendente dal Saumur), Loublande, Saint-Maurice-la-Fougereuse et Saint-Pierre-des-Échaubrognes (antiche parrocchie dei Mauges angioini) e dei comuni delle marche dell’Angiò: Saint-Pierre-à-Champ, Cersay et Bouillé-Saint-Paul. Ultimo cambiamento nel 1973 quando gli abitanti di Puy-Saint-Bonnet decisero di lasciare le Deux-Sèvres per raggiungere la Maine-et-Loire per associarsi alla comunità urbana di Cholet.

 

Inizialmente, ci furono dubbi su quale città meritasse il titolo di capoluogo. Se lo contesero Parthenay, Saint-Maixent et Niort. Alla fine, fu deciso di non ricorrere alla rotazione e Niort diventò il capoluogo sede dell’amministrazione dipartimentale.

 

Fece parte, nel primo medioevo, del regno di Aquitania, poi diventato ducato.

Venne integrato nel regno di Francia solo con il trattato di Parigi del 1259 dopo essere stato a lungo conteso da Francia e Inghilterra. Analogamente, durante la guerra de Cent’anni, le sue terre furono devastate dalle truppe. La situazione cominciò a stabilizzarsi solo dopo il XV secolo con il rafforzamento dell’amministrazione reale.

 

Il territorio viene ancora pesantemente colpito dalle guerre di religione e dalla guerra di Vandea durante la Rivoluzione francese.

 

Deux-Sèvres

 

Daniel Juric, araldista francese, blasona così lo stemma : « De gueules à deux burelles ondées d’argent accompagnées de cinq tours d’or, ordonnées 2, 1 et 2 ». (Di rosso a due burelle ondate d’argento accompagnate da cinque torri d’oro ordinate 2,1,2)1.

Deux-Sèvres 2

Alcuni però blasonano: « De gueules à deux fasces ondées d’argent accompagnées de cinq châteaux d’or (2-1-2) ». (Di rosso alle due fasce ondate d’argento accompagnate da cinque castelli d’oro posti 2,1,2).

Si tratta, in tutti e due i casi, delle armi attribuite all’antica provincia del Poitu, con le due fasce ondate che ricordano la Sèvre niortaise e la Sèvre nantaise. Furono proposte nel 1950 dall’araldista Robert Louis.

Deux-Sèvres 3

Il vecchio logo del Conseil Général riprendeva lo stesso concetto. Su di un rettangolo bianco bordato di verde, rappresentazione stilizzata del territorio, venivano sovrapposte due “S” di diversa tonalità di azzurro a ricordare i due fiumi che danno il nome al dipartimento.

Deux-Sèvres 4

A seguito di un concorso, la cui fase finale ha visto l’intervento degli abitanti attraverso internet, il logo è stato cambiato ed è sparito il riferimento ai due fiumi per trasformarsi in un riferimento all’ubertosità del territorio e alla ricchezza della sua natura. Il logo, pur essendo estremamente semplice, risulta caratterizzante e accattivante.

 

(1)   Si dicono “burelle” delle fasce ridotte in altezza.

 

Nota di Bruno Fracasso

Profilo Araldico
“Di rosso a due burelle ondate d’argento accompagnate da cinque torri d’oro ordinate 2,1,2”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma torre
Pezze onorevoli dello scudo: burella
Attributi araldici: ondato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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