Dipartimento Corsica del Sud

Département Département de la Corse-du-Sud

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Storia del Dipartimento e dello Stemma
Il dipartimento della Corsica del Sud (Corse du Sud in francese, Pumonte in lingua corsa) è uno dei due dipartimenti della Collettività territoriale della Corsica.

 

La Corsica del Sud è stata formata con la divisione della Corsica del 1 gennaio 1976, in applicazione della legge 15 maggio 1975. I suoi confini coincidono con quelli dell’antico dipartimento del Liamone che esistette dal 1793 al 1811. Il capoluogo è Ajaccio ed è divisa in quattro province Vico, Ajaccio, Sartène et Bonifacio.

La Corsica (Corse in francese, Corsica in corso) ha subito l’invasione dei saraceni che, nel 1077, furono cacciati dai pisani la cui dominazione si estese fino al 1347. In seguito, furono sostituiti dai genovesi e, successivamente, dai francesi.

I corsi resistettero sempre a queste dominazioni con continue ribellioni che alla fine costrinsero i genovesi a vendere l’isola alla Francia nel 1768.

 

Per la sua posizione nodale e la sua vicinanza alle coste continentali, la Corsica rappresenta da sempre un punto di riferimento per i popoli navigatori. Vi sono sbarcati i fenici, i greci, i cartaginesi, i romani, gli ispanici.

 

Ciò che ha lasciato il segno nelle armi locali è stata l’invasione dei saraceni.

 

Lo stemma, il medesimo per i due dipartimenti, è così blasonato da Daniel Juric: « D’argent à la tête de Maure de sable, tortillée du champ » (“D’argento alla testa di moro di nero, attortigliata del campo”).

 

La testa di moro era l’emblema di Pasquale Paoli, eroe dell’indipendenza corsa, reso quasi leggendario; promotore della disperata resistenza ai genovesi prima e ai francesi poi. Popolarmente si ritiene che la testa deriva da una barbara usanza che voleva che si tagliasse la testa del capo sconfitto per mostrarla ai combattenti vincitori issata su di una picca.

 

Alcune ricerche, analogamente al caso della vicina Sardegna che di “teste di moro” ne mostra ben quattro nei cantoni della croce di San Giorgio, tendono a dimostrare invece che il simbolo della testa “attortigliata” (e non “bendata”, ma avente un lembo di stoffa attorcigliato intorno alla fronte) rappresenterebbe “l’uomo libero”, che si guadagna il pane con il sudore della sua fronte (raccolto dal torciglione o tortiglione).

 

Questo stemma era stato proposto dall’araldista Robert Louis per il dipartimento della Corsica creato nel 1811 e soppresso nel 1976.

 

corse du sud 2

Il logo utilizzato dal Consiglio generale della Corsica del sud rappresenta in maniera stilizzata una torre genovese, elemento che caratterizza molti punti delle coste del dipartimento, inserita in un cerchio dorato, che rappresenta il sole, tagliato nella sua parte bassa da una linea ondata. Questi due ultimi elementi ricordano la funzione fondamentale di sole e mare nell’economia dipartimentale. La scritta assume molte forme a seconda della situazione di utilizzo.

 

 

 

Nota di Bruno Fracasso e Massimo Ghirardi

Si ringrazia Daniel Juric per le preziose informazioni

Profilo Araldico
“D’argento alla testa di moro di nero, attortigliata del campo”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: argento

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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