Comune di Villandry (37)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Villandry è un piccolo Comune sulla riva sinistra del Cher, nel Dipartimento dell’Indre-et-Loire, nella Regione del Centre. Il nome si compone del latino Villa (‘dominio, centro agricolo’) e del personale germanico Andric, dai quali si deduce la derivazione da una proprietà fondiaria di un abitante di stirpe germanica in epoca romana, durante la quale il villaggio si chiamava VILLA ANDRIACA, corrotto poi in VILLANDRY. Intorno all’XII secolo muterà nome in COLOMBIERS, dal quale deriva l’attuale nome degli abitanti: “colombiens”.

Fu qui che il 4 luglio 1189 venne firmato il trattato noto come “La Pace di Colombiers” con il quale Enrico II Plantageneto, re d’Inghilterra, riconosce la sconfitta inferta da Filippo Augusto, re di Francia.

La baronia fu acquistata nel 1532 da Jean Le Breton, Segretario di Stato di Francesco I di Valois. Nel 1619 venne eretta in marchesato in favore di Balthazar Le Breton. Nel XVIII secolo passerà ai De Castellane.

Dal 1639 è documentato il ripristino dell’antico nome.

Lo stemma del Comune è lo stesso della famiglia dei signori di Villandry, senza gli elementi che contraddistinguono lo stemma gentilizio, si blasona: « D’azur au chevron d’argent, au chef cousu de gueules chargé de trois besants d’or »

In italiano: “D’azzurro, allo scaglione d’argento; al capo cucito di rosso caricato da tre bisanti d’oro”.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’azzurro, allo scaglione d’argento; al capo cucito di rosso caricato da tre bisanti d’oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma bisante
Pezze onorevoli dello scudo: scaglione
Attributi araldici: caricato, cucito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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