Comune di Vicchio (FI)

Informazioni

  • Codice Catastale: L838
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 8262
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Ricorda Repetti che «l’origine di questo paese convertito in castello non è più antica del 1324 quando la Repubblica Fiorentina lo fece circondare di mura e munire di quattro torri per tenere in freno specialmente i conti Guidi», che possedevano in quei pressi il forte castello di Ampiniana, espugnato e tolto alla potente stirpe comitale nel 1291. Posta presso la riva sinistra della Sieve, dove questa esce dall’ampia valle mugellana, fu terra natale di Giotto, uno massimi maestri della pittura.

Il suo stemma, rimasto praticamente immutato nel corso dei secoli, è di origine medievale. Lo si trova attestato da un sigillo riferibile al XIV secolo, edito da Manni, così come sul frontespizio dello Statuto che sancisce la costituzione della Podesteria del Castello di Vicchio, datato 1413 e conservato presso l’Archivio storico comunale. Identico esemplare si trova affrescato nella loggia del palazzo dei Vicari di Scarperia.

Il pino – in genere caricato sulla chioma da tre pigne, che qualificano la natura dell’albero – ricorda per allusione parlante la fortezza di Ampinana. Le due stelle che accompagnano l’albero, talvolta assenti, indicano invece i plabati di Rostolena e Botena, che ne costituivano il territorio.

 

Nota a cura di Massimo Ghirardi e Michele Turchi

 

Bibliografia

– E. Repetti, Dizionario Geografico, Fisico, Storico della Toscana, Firenze 1833-46, vol. V.

– L. Passerini, Le armi dei Municipj Toscani, Firenze 1864.

– G.P. Pagnini, Stemmi e gonfaloni della Toscana, in La Toscana e i suoi Comuni. Storia territorio popolazione e gonfaloni delle libere Comunità Toscane, Firenze 1985.

– Gli stemmi dei Comuni toscani al 1860, a cura di G.P. Pagnini, Firenze 1991.

– V. Favini, A. Savorelli, Segni di Toscana. Identità e territorio attraverso l’araldica dei comuni: storia e invenzione grafica (secoli XIII-XVII), Firenze 2006.

 

Profilo Araldico
“D’azzurro, al pino sradicato al naturale con tre pine d’oro, accostato da due stelle di otto raggi dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma pina, pino, raggio, stella
Attributi araldici: accostato, sradicato
Profilo Araldico
“Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra descritto con l’iscrizione centrata in argento “COMUNE DI VICCHIO””.
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: www.radicedidue.com/Toscana

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Capo del Governo (DCG) di riconoscimento – 28/05/1934

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