Tübingen

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Tübingen  (in italiano Tubinga) è una città del Land del Baden-Württemberg che sorge alla confluenza del fiume Neckar e dell’Ammer, appartenente alla regione storica della Svevia e sede di un’antica e prestigiosa università (fondata nel 1477).

La sue origini risalgono al VI-VII secolo, ma la città venne fondata alla fine del XII secolo dai conti del Palatinato, antica famiglia sveva discendente dai cinti di Nagold, nel 1078 è però già documentata la fortezza intorno alla quale si svilupperà.

Lo stemma della città mostra il gonfalone rosso dei conti del Palatinato-Tubinga, che ha adottato come proprio all’inizio del XIII secolo, il gonfalone simboleggia proprio il ruolo di “conte palatino”1 degli stessi presso la corte imperiale.

Nonostante nel 1342 il dominio passasse ai Württemberg, le armi non vennero cambiate. Il curioso cimiero con due braccia che tengono le corna di cervo (simbolo del Württemberg ) risalgono al duca Ulrich e furono aggiunte nel 1514.

Il blasone ufficiale recita: In Gold an drei roten Trageringen eine dreilatzige rote Fahne; auf dem Schild zwei schräggekreuzte, mit roten, golden geschlitzten Puffärmeln bekleidete Männerarme, die zwei mit den Spitzen aufwärts zeigende schwarze Hirschstange halten” e corrisponde all’italiano “D’oro, al gonfalone con tre bandoni pendenti di rosso. Cimato da due braccia [di carnagione] vestite di rosso con maniche a sbuffo intagliate d’oro, tenenti ciascuna un ramo di cervo con le punte in alto di nero”.

 

(1): O “conte di Palazzo” ministro e sommo dignitario del Re, Primo Ufficiale di Corte, sovrintendente del Tribunale del Regno. Uno dei più alti dignitari del Regno, superiore al Duca. Sinonimo di Siniscalco. Il titolo (in Germania talvolta ereditario) era concesso dall’Imperatore o dal Papa e poteva essere dato anche a chi già possedeva un altro titolo. Nelle cerimonie aveva la precedenza su tutti i nobili. Il termine deriva dal latino “Comitem Palatinum” e ha originato anche “Paladino”.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’oro, al gonfalone con tre bandoni pendenti di rosso. Cimato da due braccia [di carnagione] vestite di rosso con maniche a sbuffo intagliate d’oro, tenenti ciascuna un ramo di cervo con le punte in alto di nero”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro
Oggetti dello stemma bandone, braccio, gonfalone, manica, ramo di cervo
Attributi araldici: a sbuffo, cimato, intagliato, pendente, tenente, vestito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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