Comune di Trofarello (TO)

Informazioni

  • Codice Catastale: L445
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 11018
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma di Trofarello è molto simile a quella della regione Sardegna. La differenza sta negli snmalti e nella direzione delle teste.

La storia dello stemma ha inizio nel 1919, quando il marchese Berzetti Buronzo di Murazzano, allora consigliere comunale, decide di disegnare uno stemma comunale che non sia troppo simile a quello della Sardegna. Inizialmente, sostituisce i “mori” con degli elmi con la visiera per ricordare che il nome della città, in celtico, significa “trofeo” e, per questo, decide di porre sullo stemma anche la frase “Tropheum Regale”, ma la sua idea non ha molto successo.

Nel 1965, il sindaco Fenoglio prova ad avviare le pratiche per il riconoscimento dello stemma della città, ma, nuovamente, viene respinto per somiglianza con quello sardo.

Malgrado questo, viene comunque adottato come simbolo della città.

Oggi, al Comune, viene data facoltà da un DPR del 4 ottobre 1986 di poter mantenere lo stemma “D’argento, alla croce di rosso accantonata da quattro mori affrontati”. I quattro mori, infatti, non guardano tutti nella stessa direzione e sono di carnagione bronzea e non neri come nello stemma sardo, ma si guardano l’uno con l’altro, come testimoniato da due documenti antichi presenti a Trofarello: una lapide sul muro perimetrale del cimitero in ricordo dei soldati della Guerra di Libia e della Prima Guerra Mondiale e un dipinto visibile al Consultorio di via Don Masera che risalirebbe alle seconda metà del secolo scorso.

Contemporaneamente viene concesso anche il gonfalone che, richiamando i colori dello stemma è un “Drappo partito di bianco e di rosso…”.



Liberamente tratto dal sito istituzionale del Comune
Profilo Araldico
“D’argento, alla croce di rosso accantonata da quattro mori affrontati”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: argento
Partizioni: inquartato
Profilo Araldico
“Drappo partito di bianco e di rosso…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: bianco, rosso
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 04/10/1986

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