Comune di Signa (FI)

Informazioni

  • Codice Catastale: I728
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 18510
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Riferisce Repetti che «tanto il castello di Signa come la pieve si trovano sulla destra ripa dell’Arno presso la confluenza del Bisenzio, dirimpetto al primo ponte che da Firenze a Pisa cavalcasse il fiume maggiore della Toscana». Il ponte medievale di Signa, formato da sette arcate, rappresentava un punto nevralgico per l’attraversamento del fiume, costituendo insieme al porto fluviale – l’Arno era allora navigabile – fonte di sviluppo per gli abitanti delle due sponde.

Un sigillo pubblicato da Manni, riferibile al XIV secolo, mostra la figura del ponte, caratteristica peculiare della località, difeso da una torre, nel campo seminato di gigli di Francia, richiamo alla casa d’Angiò, costante riferimento della Parte Guelfa.

La stessa figura – un ponte a sette archi difeso da una torre merlata – si trova scolpita sull’architrave del portale destro della locale pieve di San Giovanni Battista, che una nota d’archivio consente di datare al 1393. Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia compare uno stemma con il solo ponte, sempre a sette arcate, merlato alla guelfa.

L’arme moderna riprende il disegno del sigillo, se pure con le arcate ridotte a tre.

 

Nota a cura di Michele Turchi

 

Bibliografia

– E. Repetti, Dizionario Geografico, Fisico, Storico della Toscana, Firenze 1833-46, vol. V.

– L. Passerini, Le armi dei Municipj Toscani, Firenze 1864.

– G.P. Pagnini, Stemmi e gonfaloni della Toscana, in La Toscana e i suoi Comuni. Storia territorio popolazione e gonfaloni delle libere Comunità Toscane, Firenze 1985.

– Gli stemmi dei Comuni toscani al 1860, a cura di G.P. Pagnini, Firenze 1991.

– V. Favini, A. Savorelli, Segni di Toscana. Identità e territorio attraverso l’araldica dei comuni: storia e invenzione grafica (secoli XIII-XVII), Firenze 2006.

 

 

Faceva parte del Comune anche gran parte dell’ex Comune di Brozzi, che aveva un proprio complesso stemma “figurativo” adottato dal Comune verso la fine del XIX secolo, alludente ai terreni paludosi del Comune.

 

Nota di Massimo Ghirardi

 

Bibliografia: AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997 (prima edizione 1990). Pagnini (Gian Piero) a cura di, GLI STEMMI DEI COMUNI TOSCANI AL 1860. Polistampa, Giunta Regionale Toscana, 1991.

Profilo Araldico
“Campo di cielo, al ponte di tre archi, uscente dai fianchi, gli archi laterali visibili solo in parte e più esigui, fondato sullo specchio d’acqua, di azzurro, fluttuoso di argento, esso ponte visto in prospettiva, di argento, murato di nero e sostenente a sinistra tra i due archi la torre quadra, d’argento, murata di nero, vista in prospettiva, merlata alla guelfa con tre merli angolari visibili, e con sei merli visibili, tre e tre, essa torre con la porta volta a destra, di nero, sormontata dal giglio di Firenze, di rosso, finestrata di due di nero, nel lato privo di porta; il tutto sotto il capo di azzurro, seminato di gigli d’oro e caricato dal rastrello di cinque denti, di rosso, con la sola traversa orizzontale prolungata fino ai lembi dello scudo, i denti posti come nel rastrello non prolungato”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Michele Turchi

Fonte: Dueffesport

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Note Stemma

Lo stemma fu ricavato da un sigillo in uso fin dal secolo XIV. Raffigura l’antico ponte a tre archi custodito da una torre quadrata, simbolo della caratteristica di punto nevralgico che questo centro possedeva nel medioevo. La fedeltà alla parte guelfa ed alla famiglia degli Angiò è ricordata, oltre che dalla merlatura della torre, dai gigli d’oro e dal rastrello rosso che si trovano, su campo azzurro, in alto nello scudo.
(dal sito del Comune)

Profilo Araldico
“Drappo di bianco…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Archivio Centrale dello Stato

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 06/02/2003
    Guarda il decreto

Torna su