Comune di Serra Riccò (GE)

Informazioni

  • Codice Catastale: I640
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 7994
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma del Comune di Serra Riccò è stato formalmente concesso con DPR del 29 settembre 1966, dove si blasona: “d’azzurro, al castello esagonale d’oro murato di nero, torricellato di tre, merlato alla guelfa, fondato su campagna di verde davanti ad un monte di tre cime al naturale”.

Contestualmente è stato concesso anche il gonfalone, consistente in un drappo: “troncato di giallo e d’azzurro” caricato dello stemma anzidetto.

I tre colli potrebbero rappresentare le tre frazioni montane di Serra, Valleregia ed Orero e/o le due valli create tra i monti dai due torrenti (Secca e Riccò) che attraversano il comune.

Anticamente lo stemma riportava uno scarpone alla base.

La formazione dell’attuale circoscrizione amministrativa è avvenuta in più periodi, partendo dal comune di Serra (oggi frazione collinare) e poi espandendosi alle frazioni di Orero (ex comune di Sant’Olcese) e San Cipriano (ex comune autonomo comprendente parte di località oggi sotto il comune di Genova e già del Comune di Pontedecimo).

Il castello secondo alcuni potrebbe fare riferimento ad una famiglia nobiliare presente sul territorio e si potrebbe pensare ai Negrotto Cambiaso o ai Mainetto o, ancora, ad una branca degli Spinola che a Serra avevano un Castello, mentre i primi erano proprietari terrieri del fondovalle. Altro castello famoso ed importante è quello di Caffaro di Ristico di Caschifellone, primo cronista Genovese (e di un libero comune), a San Cipriano (altra frazione collinare).

In realtà, sia la catena di monti, sia la cortina di muro, richiamano la “serra”: e potrebbe interpretarsi come stemma “parlante”.



Nota di Massimo Ghirardi, Giovanni Giovinazzo e Giancarlo Scarpitta

Si ringraziano Filippo Noceti, per le preziose informazioni fornite, e Francesco Poiré per la collaborazione.

Profilo Araldico
“D’azzurro, al castello esagonale d’oro murato di nero, torricellato di tre, merlato alla guelfa, fondato su campagna di verde, davanti ad un monte di tre cime al naturale”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Reperito da: Davide Papalini

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Colori dello scudo: azzurro
Profilo Araldico
“Drappo troncato di giallo e di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Profilo Araldico
“Drappo partito di azzurro e di giallo…”
bandiera ridisegnata

Disegnato da: Massimo Ghirardi

bandiera Ufficiale
no bandiera
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Note bandiera

La bandiera è attualmente in uso anche se non ufficialmente concessa.

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 29/09/1966

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