Città di Sansepolcro (AR)

Informazioni

  • Codice Catastale: I155
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 16380
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma “antico” del Comune di Borgo San Sepolcro presentava la storica “balzana” nera e argento, con la figura di un reliquiario nel campo nero. La figura rappresentava l’arca contenente alcune reliquie del Santo Sepolcro, che i pellegrini Arcano ed Egidio avrebbero riportato dalla Terrasanta: “… verso la fine del X secolo … i quali reduci dalla Palestina soppraffatti da un miracolo, si fermarono costà dove costruirono un oratorio, per riporvi le Ss. Reliquie che del Sepolcro di Cristo seco avevano recato” (Repetti).

Lo stemma attuale è stato riconosciuto, congiuntamente al titolo di città (precedentemente già concesso da papa Leone X all’atto dell’erezione della Diocesi il 15 ottobre 1520) con DCG del 26 marzo 1935 e mostra la figura del Redentore risorgente dal sepolcro (che assume quindi una funzione parlante).

Molte versioni (tra le quali anche la nostra) si ispirano al celebre affresco di Piero della Francesca

Una leggenda infondata vuole che il borgo sia sorto sul luogo dell’antica città etrusca di Biturgia, citata da Tolomeo (III, 1, 43), a questa tradizione si rifà la denominazione ecclesiastica della Dioecesis Bitugensis e la denominazione dotta di “Biturgensi” data agli abitanti (normalmente indicati come Borghesi).



Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997. p. 697.
Pagnini G.P. (A cura di). GLI STEMMI DEI COMUNI TOSCANI AL 1860. Dipinti da Luigi Paoletti e descritti da Luigi Passerini. Edizioni Polistampa, Firenze 1991, p. 57 e 76.
Profilo Araldico
“Troncato: nel primo di nero, nel secondo d’argento, al sepolcro col Cristo risorgente attraversante, il tutto al naturale”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Riccardo Taini

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Reperito da: Riccardo Taini

Fonte: Alice Fiordiponti

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: argento, nero
Partizioni: partito
Profilo Araldico
“Drappo partito di bianco e di nero…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Alice Fiordiponti

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Capo del Governo (DCG) di riconoscimento – 26/03/1935

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