Comune di San Felice del Benaco (BS)

Informazioni

  • Codice Catastale: G407
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 3424
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma del comune di San Felice del Benaco (già San Felice di Scovolo fino al 1928, prende nome da uno dei tre santi patroni: Felice, Flavia e Adanto, i cui resti sono conservati nella chiesa parrocchiale) è in uso da tempo e si blasona: “Partito, nel primo d’argento allo scudetto d’azzurro caricato di un bisante d’argento sovraccaricato da tre pannocchie di granoturco al naturale, posta in palo e ordinate in fascia; nel secondo campo di cielo all’alberello d’ulivo nodrito sulla sommità del monte movente dalle acque del lago, il tutto al naturale”.

Una rappresentazione dello stemma, risalente al XVI secolo, è presente nell’antico Palazzo del Monte di Pietà, edificato per volontà di Giacomo Pace nel 1593 (e fino al 1993 sede del Municipio, oggi trasferito nel settecentesco palazzo Rotingo1).

Secondo le ricerche di Marco Foppoli lo stemma antico del Comune sarebbe quello con l’alberello d’olivo, la cui coltivazione nella Valtènesi risale a tempi antichissimi (un censimento delle produzioni risale all’879). Il germoglio d’olivo si ricollegherebbe alla tradizione secondo la quale la popolazione fuggita dal distrutto castello di Scovolo, per opera dei Bresciani che lo tolsero ai Veronesi, si trasferì presso Portese dove costruì un nuovo centro fortificato.

Le pannocchie (che nello stemma corrente sono legate tra loro) sarebbero una scorretta interpretazione di un’altra figura, più corretta araldicamente, che potrebbe essere un giglio o una corona (come rappresentata, seppur non perfettamente intelligibile, nel fregio ottocentesco presente nel portico del palazzo della “Magnifica Patria” di Salò).

1 Il palazzo è proprietà della Parrocchia.



Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Foppoli M. STEMMARIO BRESCIANO. Gli stemmi delle città e deio Comuni della Provincia di Brescia. Provincia di Brescia/Grafo, 2011 .
Profilo Araldico
“Partito, nel primo d’argento allo scudetto d’azzurro caricato di un bisante d’argento sovraccaricato da tre pannocchie di granoturco al naturale, posta in palo e ordinate in fascia; nel secondo campo di cielo all’alberello d’ulivo nodrito sulla sommità del monte movente dalle acque del lago, il tutto al naturale”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini


Colori dello scudo: argento, campo di cielo
Partizioni: partito
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro
Profilo Araldico
Sigillo in uso nel 1591.
sigillo ridisegnato
no sigillo

Reperito da: Enrico Stefani

sigillo Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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