Comune di Saintes (17)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saintes (Sente nel dialetto poitevino locale) è una città francese del dipartimento della Charente-Maritime, regione del Poitou-Charentes, antica capitale della regione storica della Saintonge. Secondo la leggenda venne fondata da profughi di Troia, che dalle rive del fiume Xantho, si trasferirono a quelle della Charente.

 

Antico centro romano col nome di Pagus Santonum (“villaggio della tribù celtica dei santoni”) divenne la colonia Mediolanum Santonum, come riportato dalla celbre Tabula Peutingeriana, città rilevante con numerose opere pubbliche (delle quali rimane ancor’oggi traccia): acquedotti, arene, archi di trionfo, tra questi ultimi si annovera il celebre Arco di Germanico, del 19 d.C., costruito sulla riva destra della Charente.

 

Per difendersi dagli attacchi dei Vikinghi e dei Visigoti venne fortificata e divenne sede della signoria dei conti della Saintonge e di una celebre abbazia benedettina.

 

Lo stemma della città si blasona:

 

De gueules au pont de trois arches, surmonté de trois tours couvertes et girouettées, mouvant du flanc senestre, adextré d’un portail flanqué de deux tours crénelées, couvertes et girouettées, le tout d’argent, posé sur une onde du même mouvant de la pointe; au chef couzu d’azur chargé de trois fleurs de lis d’or.

 

(Di rosso, al ponte di tre archi, sormontato da tre torri coperte e banderuolate, movente dal fianco sinistro, addestrato da due torri merlate, coperte e banderuolate, il tutto d’argento, posto su un’onda dello stesso movente dalla punta; al capo cucito d’azzurro caricato di cinque gigli d’oro). Nelle figurazioni correnti la torrette a fianco del portale sono coperte di rosso e il “fiume” è azzurro…

 

Una variante, forse più antica, si blasona:

 

D’azur, au pont de trois arches surmonté de trois tourelles, défendu d’un avant-mur ouvert, flanqué de deux tourelles, le tout d’or ; soutenu d’une rivière d’argent ; les tourelles girouettées d’or, couvertes en clocher et maçonnées de sable”.

 

(D’azzurro, al ponte di tre archi sormontato da tre torrette, difeso da un antimuro aperto, fiancheggiato da due torrette, il tutto d’oro; sostenuto da un fiume d’argento; le torrette banderuolate d’oro, coperte in campanile e murate di nero).

 

Allo stemma, che riprodurrebbe il ponte sul fiume e l’arco romano (che, però, nella realtà ha due fornici) è associato il motto AULTRE NE VEULT (“altro non voglio”) che alcuni ritengono risalire al periodo della unione alla Corona di Francia del 1371. Secondo altri risalirebbe solo al XVII secolo: nel 1620 il re Luigi XIII, che non si fidava dei Riformati della regione, attraversò la provincia per recarsi nel Béarn, ciononostante gli abitanti di Saintes gli fecero un’accoglienza calorosa e positiva, probabilmente a questo episodio si riferisce il motto. Secondo lo storico M. Louis Audiat esso è più recente e ricorda molto quello di Filippo “il Buono” (che era AULTRE NARAY: “altro non avrò”)

 

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Di rosso, al ponte di tre archi, sormontato da tre torri coperte e banderuolate, movente dal fianco sinistro, addestrato da due torri merlate, coperte e banderuolate, il tutto d’argento, posto su un’onda dello stesso movente dalla punta; al capo cucito d’azzurro caricato di cinque gigli d’oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma arco, giglio, onda, ponte, torre
Attributi araldici: addestrato, banderuolato, caricato, dalla punta, movente, murato, sormontato, sostenuto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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