Comune di Saint-Pierre-Avez (05)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Pierre-Avez (in occitano:  Sant Pèire Avez) è un comune del dipartimento delle Alte Alpi (Hautes Alpes), nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur.

 

Documentato nel 1119 come Sanctus Petrus Vese (in una bolla di papa Gelasio II) diviene Mont-Avez nel 1789 all’epoca dell’abolizione, da parte dell’amministrazione rivoluzionaria, dei riferimenti religiosi, su indicazione di Charles Galis.

Il toponimo corrente verrà ripristinato alla Restaurazione nel 1793.

 

Il centro è un insediamento molto antico, delle miniere di rame erano già in funzione nel II millennio a.C. e, durante il medioevo, la chiesa di San Pietro fu il centro di un villaggio prospero, che nel 1118 è confermata da papa Gelasio II come dipendenza dell’abbazia cluniacense di Saint-André-lès-Avignon.

Dal 1177, presso la cappella di Saint-Cyr, posta su un’altura al limite del territorio di Saint-Pierre, si sviluppò un centro di pellegrinaggio con annesso ospitale, gestito dai cavalieri di San Giovanni (attuale Ordine di Malta) che divennero anche i signori feudali della zona, in “co-signoria” con i monaci di Saint-André-lès-Avignon, grazie al lascito di Raymbaud de Mévouillon, signore della Val-de-Barret, e che crearono una Commenda, dipendente dal baliato di Gap.

 

Per questo motivo la “croce ottagona” dell’Ordine di Malta è presente nello stemma della attuale Commune, unita al capo contra-armellinato (con gli smalti invertiti, cioè, rispetto all’armellino araldico). Si blasona: D’argent à la croix de Malte de gueule, au chef de contre hermine” (D’argento, alla croce di Malta di rosso, al capo di contrarmellino).

 

Già alla fine del XIV secolo la Commenda venne soppressa e unita a quella di Joncas, nel Venaissin, alla quale resterà unito fino al 1789; nel frattempo, dal 1357, gli abitanti di Saint-Pierre vennero presi sotto la “tutela” del delfino Carlo (con un donativo di trenta lire tornesi).

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’argento, alla croce di Malta di rosso, al capo di contrarmellino”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento, armellino
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma croce di Malta
Attributi araldici: contrarmellino

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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