Comune di Saint-Nicolas-de-Bourgueil (37)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Nicolas-de-Bourgueil è un piccolo borgo lungo la valle della Loira, del dipartimento dell’Indre-et-Loire, nella regione del Centre, nell’antica regione della Turenna Angioina (Touraine Angevine) della provincia dell’Anjou, Siniscalcato di Saumur, noto per la produzione vinicola (per il pregiato vitigno, del ceppo Cabernet-Franc localmente noto come “Breton”, con lo stesso nome del comune1).

Prende nome dal gallo-latino Villa Burgoliensis e dal santo patrono, san Nicola di Myra, la cui parrocchiale è menzionata già nel 1208.

In epoca rivoluzionaria, nel 1790, la popolazione manifesta per mantenere il territorio nella giurisdizione angioina di Saumur. L’Assemblea Costituente decide altrimenti e la parte occidentale del Saumurois (che va da Bourgueil a Gizeux) e il territorio di Château-la-Vallière viene distacca dall’Anjou storico e unita al nuovo dipartimento dell’Indre-et-Loire. Nel 1790 viene anche sancito lo smembramento di Bourgueil in due comuni: Saint-Germain diventa BOURGUEIL e Saint-Nicolas diventa SAINT-NICOLAS-DE-BOURGUEIL che nel 1794 assorbe il territorio del comune di La Taille (con la parrocchiale però sul territorio di Bourgueil fino alla costruzione della nuova chiesa nel 1834).

Lo stemma del comune si blasona: “De sinople au tonneau d’or posé en pal en pointe, à la crosse du même brochante, à deux pampres de vignes d’or mouvant du tonneau et passés en sautoir, chargés de trois grappes de raisin de pourpre l’une brochant en abîme, les deux autres en flancs, accompagnés de deux roses d’or, une dans chaque canton du chef” (Di verde, alla botte d’oro posta in palo in punta, al pastorale dello stesso attraversante, a due pampini di vite d’oro moventi dalla botte e passati in decusse, caricati di tre grappoli di uva di porpora uno attraversante in abisso, due ai fianchi, accompagnati da due rose d’oro, una in ogni cantone del capo).

Il pastorale ricorda l’abbazia regia di Saint-Pierre de Bourgueil fondata nel 987, con rango baronale e giurisdizione sulle parrocchie di Saint-Germain e Saint-Nicolas.

 

(1): È noto il detto locale: “De la vigne au vin le Saint-Nicolas est divin” (‘Dalla vite al vino il Saint-Nicolas è divino’), che l’amministrazione comunale ha adottato come divisa, rappresentandolo su di un nastro sotto lo scudo.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Si ringrazia Alessandro Neri per la gentile collaborazione.

Profilo Araldico
“Di verde, alla botte d’oro posta in palo in punta, al pastorale dello stesso attraversante, a due pampini di vite d’oro moventi dalla botte e passati in decusse, caricati di tre grappoli di uva di porpora uno attraversante in abisso, due ai fianchi, accompagnati da due rose d’oro, una in ogni cantone del capo”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: verde
Oggetti dello stemma botte, grappolo, pampino, pastorale, rosa
Pezze onorevoli dello scudo: cantone
Attributi araldici: accompagnato, attraversante, caricato, in abisso, in palo, in punta, movente, passato in decusse

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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