Comune di Saint-Nazaire (44)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Nazaire è una città portuale del Dipartimento della Loire-Atlantique, nella Regione del Pays-de-la-Loire, sede di uno dei più importanti cantieri navali della Costa Atlantica francese. Anticamente era parte del Ducato di Bretagna, territorio unito alla Corona di Francia nel 1532 e smembrato durante il periodo rivoluzionario. Prende nome dalla Basilica di San Nazario (o Nazaro, Nazaire in francese), martire milanese del I secolo, del quale Gregorio di Tours parla nelle sue cronache come luogo ove si conservavano alcune reliquie.

Fino al XIX secolo era un modesto porto peschereccio, ma la difficoltà di accedere nelle basse acque del porto di Nantes delle navi di grosso tonnellaggio resero necessaria la realizzazione di un nuovo porto nel 1857.

La città venne quasi completamente rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, per via del porto militare, ed è stata ricostruita con un complesso e moderno progetto di urbanizzazione, analogamente a Le Havre.

Lo stemma attualmente in uso dalla Municipalità si blasona: « D’azur à la nef équipée et habillée d’argent voguant sur une mer du même mouvant de la pointe, la voile chargée d’une clef de sable posée de fasce ; au chef d’argent chargé de cinq mouchetures d’hermine de sable et d’une clef d’or brochant en fasce sur les mouchetures, le panneton à senestre vers la pointe et découpé en croix »

In italiano: “D’azzurro, alla nave equipaggiata e fornita d’argento fluttuante su un mare dello stesso movente dalla punta, la vela caricata dalla chiave di nero posta in fascia; al capo d’argento caricato di cinque moscatura d’armellino di nero e da una chiave d’oro passante in fascia sulle moscature, il congegno a sinistra verso la punta e tagliato in croce”.

Non è chiaro quando la città decise di adottare questo stemma, che compare in un bollettino del febbraio 1867; l’armellino (le “moscature” sono il nome tecnico dei fiocchi di ermellino)  ricorda lo stemma del Ducato di Bretagna, al quale apparteneva Saint-Nazaire in passato. La chiave richiama “la Chiave della Loira” come è definita la città, che protegge l’estuario di quel fiume, mentre il vascello (in alcune versioni un “drakkar” vikingo) la posizione sulla costa Atlantica e il ruolo di porto e cantiere navale.

All’inizio del XX secolo, per un breve periodo, sono state in uso versioni “alternative” dello stemma:

  1. Con il campo rosso e il mare azzurro, probabilmente confondendo lo stemma con quello di Nantes, molto simile. Secondo Henri Moret («Histoire de Saint-Nazaire et de la région environnante »), l’errore si deve ad un’impresa di Nantes, incaricata di dipingere i pannelli “araldici” per una festa comunale del 9 maggio 1881, esso provocò una polemica reazione da parte della popolazione.
  2. Con le moscature del capo sostituite da cinque torri nere. Decisamente apocrifo.

Lo stemma è accompagnato dal motto civico : Aperit Et Nemo Claudit (« Apre e Nessuno Chiude ») riferito alla chiave dello stemma e ripreso da un passo latino della Bibbia ((Is. 22, 22 ” Et dabo clavem domus David super umerum eius; et aperiet, et non erit qui claudat; et claudet, et non erit qui aperiat “), richiama il ruolo dei piloti del porto che conoscevano i passaggi tra i banchi sabbiosi dell’estuario e aprivano il passaggio verso Nantes sui canali turbolenti.

« … l’uso voleva che i navigli, per segnalare l’intenzione di entrare nell’estuario della Loira, sparassero una salva di cannone, il posto di guardia di Saint-Nazaire procedeva all’autorizzazione o al’interdizione di risalire verso Nantes, capitale del Ducato e porto di grande importanza, i piloti di Saint-Nazaire prendevano allora la barra del timone per condurre i navigli tra i banchi di sabbia del fiume, la città quindi apriva e chiudeva l’estuario1 ».

La forma attuale è quella registrata nel 1952 dal Consiglio Comunale, e disegnata da Annick Baudry-Souriau membro della Commission Urbaine d’Héraldique Départementale.

Nel 1900 venne distaccato il territorio di Pornichet, eretto in Comune autonomo.

(1) : http://saint-nazaire.hautetfort.com/archive/2012/07/15/les-armoiries-de-saint-nazaire.html

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’azzurro, alla nave equipaggiata e fornita d’argento fluttuante su un mare dello stesso movente dalla punta, la vela caricata dalla chiave di nero posta in fascia; al capo d’argento caricato di cinque moscatura d’armellino di nero e da una chiave d’oro passante in fascia sulle moscature, l’ingegno a sinistra verso la punta e tagliato in croce”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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