Comune di Saint-Jean-de-la-Blaquière (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Jean-de-la-Blaquière (in occitano Sant Joan de la Blaquièira) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

Gli abitanti del comune sono detti Blaquièrois e Blaquièroises.

Il suo nome deriva da quello della chiesa dell’XI secolo consacrata a saint Jean-Baptiste. Blaquière ha il significato di luogo piantato a querce bianche. La blaca in occitano significa, infatti, quercia bianca.

Un dolmen e alcuni monili metallici scoperti in una sepoltura permettono di pensare che il sito sia statao abitato nel Neolitico.

Nel 983, un monaco dell’abbazia di Gellone a Saint-Guilhem-le-Désert dona al monaster due mansi localizzati sul territorio di questo comune.

La prima menzione ufficiale appare sul testamento di saint-Fulcran. Segnala una chiesa consacrata a san Giovanni Battista, la sua villa chiamata Pleuis e i sei mansi che fanno parte del possedimento.

Nel XII e XIII secolo, alcuni documenti reali citano Saint Jean de Pleus.

Nel dicembre 1385, durante la guerra dei Cent’anni, per una settimana le truppe reali soggiornano sul territorio.

Durante la rivoluzione perde la prima parte del nome e rimane La Blaquière. Lo conserverà fino all’anno X della rivoluzione.

Lo stemma di Saint-Jean-de-la-Blaquière si blasona: « D’or à une grappe de raisin de pourpre tigée et feuillée d’une pièce de sinople, entourée de deux rameaux arrondis de sinople passés en sautoir en pointe et fruités de sable, d’olivier à dextre et de chêne à senestre.».

In italiano: “Di oro ad un grappolo d’uva di porpora pampinato e fogliatodi un pezzo di verde, attorniato da due rametti arrotondati di verde posti in decusse in punta e fruttati di nerp, di ulivo a destra e di quercia a sinistra”.

Lo stemma non appare nell’armoriale del D’Hozier



Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di oro ad un grappolo di uva di porpora pampinato e fogliato di un pezzo di verde, attorniato da due rametti arrotondati di verde posti in decusse in punta e fruttati di nero, di ulivo a destra e di quercia a sinistra”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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