Comune di Saint-Donat-sur-l’Herbasse (26)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Donat-sur-l’Herbasse è un comune francese nel dipartimento della Drôme, della regione Rhônes-Alpes. Il toponimo antico era Jovinzieu (o Jovincieu) che significava “borgo di Giove” (da Vicus Jovinziacus), centro gallo-romano.

Il nome attuale è stato adottato dopo l’VIII secolo, quando il vescovo di Grenoble, Corbus, fuggito dalla sua sede minacciata dai Saraceni, si rifugiò nel castello di Jovinzieux, del re Bosone di Provenza, portando con sé i resti mortali dell’eremita San Donato d’Orléans nel 732, che dettero origine alla dedicazione della chiesa a Sainte Marie e Saint Donat. Il nome del santo, grazie allo sviluppo del culto delle sue reliquie, finì per soppiantare il vecchio nome, al quale venne poi aggiunto il determinante dal nome della valle dell’Herbasse.

Nell’879 Bosone viene eletto re di Borgogna al concilio di Mantaille, e dona Saint-Donat al vescovo di Grenoble, che farà fortificare la città e vi istituirà il tribunale comitale, sarà dimora episcopale fino alla morte del vescovo Isarn nel 967.

Ceduta ai canonici di Oulx, in Piemonte, poi ai Delfini del Viennois nel XIII secolo, nel 1289 il vescovo di Grenoble cede definitivamente i suoi diritti all’arcivescovo di Vienne. Dopo il 1349, con l’unione del Delfinato al Regno di Francia, Humbert II di Vienne, ultimo delfino, si riserva Saint-Donat, che diverrà francese solo nel 1428.

Lo stemma del comune si blasona: “De gueules semé de fleurs de lis d’argent, à la bande du même brochant, au lambel de sable brochant sur le tout”(Di rosso, seminato di gigli d’argento, alla banda dello stesso attraversante, al lambello di nero broccante sul tutto).

Non è chiara l’origine della figurazione, che si vuole ripresa da quella del feudo di Saint Donato del priorato omonimo dei canonici di Oulx (Ulzio). Di certo è un’interessante variazione del seminato “di Francia Antica”.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Di rosso, seminato di gigli d’argento, alla banda dello stesso attraversante, al lambello di nero broccante sul tutto”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: rosso
Pezze onorevoli dello scudo: banda

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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