Comune di Saccolongo (PD)

Informazioni

  • Codice Catastale: H655
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 4916
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma ed il gonfalone di Saccolongo sono stati ideati da Giancarlo Scarpitta ed approvati

dal Comune in data 21 luglio 1978.

 

La banda ondata rappresenta il fiume Bacchiglione con le pronunciate insenature ed il corso da nord-ovest a sud-est. Nel suo alveo sono stati rinvenuti vasi ad impasto, olle per uso domestico, una spada di bronzo ed altri preziosi reperti.

 

Nel 1950, ad opera di alcuni sabbionai locali, è stata scoperta anche un’imbarcazione che si fa risalire a circa mille anni prima di Cristo. La piroga, assunta in primo piano nell’emblema, lunga metri 7,40 e di tipo “monoxile”, cioè con scafo scavato in un unico albero, è ora custodita al Museo Civico di Padova.

 

Il capo verde sta a simbolo della strada Pelosa, cosi forse chiamata perché divenuta con il passare del tempo inerbata.

 

Essa viene rappresentata nella parte superiore dello stemma in quanto si trova a nord del territorio comunale e si snoda in direzione est-ovest.

 

Per alcuni storici la Pelosa sarebbe arteria di origine assai antica e si identificherebbe con una strada romana poi decaduta e quindi in pessimo stato di manutenzione.

 

I bisanti (monete) mettono poi in risalto la locale raccolta del fisco in epoca longobarda dalla quale sarebbe anche stato tratto il toponimo Saccolongo.

 

L’olla evidenzia la frazione Creola, la cui origine sarebbe “creaola”, luogo di fabbricazione di pentole in terracotta.

 

Il gonfalone inquartato si ispira allo stemma gentilizio dei Crivelli, signori locali durante la dominazione veneziana. Benedetto Crivelli, milanese, al servizio del re di Francia, come tutti i mercenari, trovò nella città lagunare un cliente più generoso e per esso espugnò la fortezza di Crema. In cambio, nel 1512, fu colmato di onori e nominato patrizio veneto. La sua tomba marmorea si conserva in un’antica ed interessante chiesetta nei pressi di Creola.

 

A metà del XX secolo fu progettato per il Comune di Saccolongo un altro semplice stemma (mai usato): “d’azzurro alla fascia d’argento (Bacchiglione) ed alla campagna di verde (economia prevalentemente rurale)”

 

 

 

Note di Giancarlo Scarpitta

Profilo Araldico
“D’argento con banda ondata d’azzurro, attraversata da una piroga d’oro in fascia; il tutto abbassato da un capo di verde caricato da un’olla di rosso accostata ai lati da bisanti d’oro. Ornamenti esteriori da comune”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: argento, verde
Partizioni: capo
Profilo Araldico
“Drappo inquartato di rosso e bianco, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello Stemma sopra descritto con l’iscrizione centrata in argento “COMUNE DI SACCOLONGO””. D.P.R. 19 marzo 1979).
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 19/03/1979

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