Comune di Roquefort (40)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Roquefort, il cui nome è talvolta completato con de-Marsan per distinguerla da altri analoghi borghi, (Ròcahort, in guascone), è un Comune nel dipartimento delle Landes, nella regione della Nouvelle Aquitaine, sorto intorno al castello costruito su uno sperone roccioso alla confluenza dell’Estampon e del Doulouze (che, insieme, formano da questo punto il Douze).

Il villaggio è di antica origine e sorge lungo il percorso della Via Lemovicensis o “de Vézelay”, una delle più importanti strade di pellegrinaggio del Medioevo verso Santiago di Compostela.

Il toponimo deriva dal latino “Rocha Fortis”, culla e prima residenza dei visconti di Marsan, entro il Ducato di Gascogne (Guascogna), prima della fondazione della nuova sede feudale di Mont-de-Marsan nel XII secolo. Essi costruirono nel X secolo il primitivo castello, del quale rimane la torre di “Pène-Cadet”, dominante i resti del mulino comitale.

Nel XII secolo, sulle vestigia del castello, si sviluppò un borgo (il “Castelnau”) che verrà poi fortificato, comprendente la chiesa di Sainte-Marie del priorato dei benedettini dell’abbazia di Saint-Sever (della quale rimane un’abside, oggi compresa nell’edificio della chiesa parrocchiale, ricostruita in forme di chiesa-fortezza nel XIII-XIV secolo).

Nel 1240 la Vicecontea di Marsan entrò, per matrimonio, nei possedimenti dei visconti del Béarn e, nel 1357 il co-signore Gaston Phébus de Marsan ricostruisce sulla roccia una “bastide” (bastia) fortificata che diviene ben presto un posto di sosta importante per i pellegrini.

Grazie all’opera dei monaci dell’ordine Antoniano (di Vienne) venne costruito un sistema di ponti per l’attraversamento dei corsi d’acqua.

Il castello e le mura verranno smantellate nel 1653, perché utilizzate come difesa dalle truppe ribelli del principe di Condé, al comando del colonnello Balthazar, durante la Guerra della Fronda.

Lo stemma cittadino deriva dall’arme dei visconti Roquefort-Marsan, che si blasona: “D’argent aux trois rocs d’échiquier de gueules accompagnés de trois étoiles du même mal ordonnées” (D’argento a tre rocchi di scacchiera di rosso accompagnati da tre stelle dello stesso male ordinate), i quali lo accompagnavano al loro scudo proprio scaccato/losangato di rosso e d’oro, ed è registrato come appartenente alla comunità di Roquefort de Marsan da Charles d’Hozier (Armorial Général de France, edizione del 1696, XIII volume, Guyenne, généralité de Bordeaux, folio No 53).

Nell’uso attuale il Comune, per differenziarsene, ha adottato una versione con le stelle di colore azzurro che, col campo e i colori dei rocchi, richiama il tricolore nazionale, si blasona quindi: “D’argent à trois rocs d’échiquier de gueules et à trois étoiles d’azur mal ordonnées” (D’argento a tre rocchi di scacchiera di rosso accompagnati da tre stelle d’azzurro male ordinate).

Nota di Massimo Ghirardi e Daniel Juric
Profilo Araldico
“D’argento a tre rocchi di scacchiera di rosso accompagnati da tre stelle d’azzurro male ordinate”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento
Oggetti dello stemma rocco di scacchiera, stella
Attributi araldici: accompagnato, male ordinato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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