Comune di Roquefort (47)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Roquefort (Recahort, in guascone) è un comune del dipartimento del Lot-et-Garonne, nella regione della Nouvelle-Aquitaine).

Lo stemma comunale è stato adottato il 12 gennaio 2013 (in una forma stilizzata), riprendendo (col permesso degli eredi) quello della dinastia dei De Secondat, baroni di Montesquieu e di Roquefort; si blasona: “Écartelé: aux 1er et 4e d’azur à la fasce d’or accompagnée, en chef, de deux coquilles du même et, en pointe, d’un croissant d’argent, aux 2e et 3e d’azur au chevronel d’or accompagné en pointe d’une salamandre d’argent, couchée dans son brasier d’or, et surmontée d’un soleil du même. Devise: VIRTUTEM FORTUNA” (“Inquartato: al primo e al quarto d’azzurro alla fascia d’oro accompagnata, in capo, da due conchiglie dello stesso e, in punta, da un crescente d’argento; al secondo e al terzo d’azzurro allo scaglio netto d’oro accompagnato in punta da una salamandra d’argento, posata nel suo letto di fiamme d’oro, e sormontata da un sole dello stesso. Motto: VIRTUTEM ET FORTUNA”.

L’emblema ha una lunga vicenda storica: nel 2006 il sindaco decise l’adozione di uno stemma per il suo comune e, dopo attente ricerche senza esito, si apprende (grazie alle ricerche di Francis Carbonnelle) che la famiglia feudale De Secondat, baroni di Montesquieu, porta anche il titolo di baroni di Roquefort, che fu un loro possedimento dal 1562, allorché Jeanne D’Albret donò loro il feudo di Secondat (comprendente anche il territorio di Roquefort).

La decisione del Consiglio Comunale del 24 novembre 2011 fu quindi quella di adottare lo stemma nella versione appartenuta a Jean-Godefroy DE SECONDAT, barone di MONTESQUIEU e ROQUEFORT, con corona baronale e motto, e di farlo registrare presso l’archivio della Maintenance Héraldique de France (iscritte il 14 febbraio 2012: nel comprensorio della Guyenne-Agenais).

Nota di Massimo Ghirardi e Daniel Juric
Profilo Araldico
“Inquartato: al primo e al quarto d’azzurro alla fascia d’oro accompagnata, in capo, da due conchiglie dello stesso e, in punta, da un crescente d’argento; al secondo e al terzo d’azzurro allo scaglionetto d’oro accompagnato in punta da una salamandra d’argento, posata nel suo letto di fiamme d’oro, e sormontata da un sole dello stesso. Motto: VIRTUTEM ET FORTUNA”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro
Partizioni: inquartato
Oggetti dello stemma conchiglia, crescente, letto di fiamme, salamandra, sole
Pezze onorevoli dello scudo: fascia, scaglionetto
Attributi araldici: accompagnato, posato, sormontato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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