Comune di Quattordio (AL)

Informazioni

  • Codice Catastale: H121
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 1682
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il Comune di Quattordio deriva il proprio nome dalla locuzione latina Quattuordecimum, cioè “quattordicesimo”, dalla distanza di quattordici miglia romane da Hasta Pompeja (Asti), indicata dal cippo miliare con la cifra XIV, riportata anche sullo stemma comunale, sulla strada che coincide con l’attuale statale Padana.

È esistente nell’anno 910, quando è documentato come Quaptuordi, mentre nel 1148 viene trascritto Quaturde, che nel 1195 diventa Quatuordecim, che riprende la denominazione miliare, anche se alcuni affermano che la cifra si riferisce al numero di “jugeri” (dal latino jugerum, l’unità di superficie agraria utilizzata dai Romani) del quale era formato il fondo agricolo corrispondente.

Lo stemma, in uso da tempo, si blasona: “D’azzurro alla pietra miliare al naturale fondata sul terreno sassoso posto in sbarra abbassata e caricata dal numero latino XIV”.

Fu feudo degli Olivazzi e dei Civalieri, dei primi rimane il Palazzo Olivazzi, appartenente al casato che ebbe possedimenti anche a Milano (dove esiste un altro palazzo di famiglia), Torino e Cremona; mentre ai secondi è attribuita la Rocca “Sparavera”.



Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997, p. 621.
Profilo Araldico
“D’azzurro alla pietra miliare al naturale fondata sul terreno sassoso posto in sbarra abbassata e caricata dal numero latino XIV”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma numero, pietra miliare, terreno sassoso
Attributi araldici: caricato, fondato, latino, posto in sbarra abbassata
Profilo Araldico
“Drappo partito di bianco e di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato

Reperito da: Luigi Ferrara

Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Luigi Ferrara

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro, bianco
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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