Città di Piazzola sul Brenta (PD)

Informazioni

  • Codice Catastale: G587
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 11207
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Prima dell’ufficializzazione lo stemma civico di Piazzola sul Brenta si componeva di quattro quarti differenti tra loro in cui si riproducevano gli emblemi delle nobili famiglie locali che si erano succedute alla guida del paese.

 

L’originario gonfalone era azzurro.

 

Nel primo quarto appariva un’aquila al naturale in campo argento, simboli dei del Dente, nel secondo una cometa oro in campo azzurro, scudo dei Camerini, nel terzo tre bande azzurre in campo oro sovrastate da un giglio pure oro (arma dei Contarini) e nel quarto una ruota rossa in campo argento (versione semplificata dei simboli Carraresi).

 

Detto vecchio stemma era in uso già ad inizio del Novecento giacché è riprodotto e motivato in un’opera di Paolo Camerini su “Piazzola” del 1902.

 

Dal fascicolo istruttorio custodito presso l’Archivio Centrale dello Stato in Roma, che ha portato all’ufficializzazione del 1962, non si hanno invece approfondite motivazioni degli attuali simboli.

 

Nel carteggio si fa riferimento ad una lapide con stemma del 1878 murata presso la sede municipale e ad un vecchio timbro metallico già in uso.

 

Resta di fatto che l’attuale stemma riprende solo alcuni dei simboli del precedente emblema (aquile e gigli) con i colori tradizionali, così riferisce la documentazione, oro e verde tradizionali di Piazzola.

 

Uno scudo analogo è osservabile all’interno della grandiosa villa Contarini-Simes. In particolare l’arma potrebbe essere riferibile a quella dei Contarini degli Scrigni, così chiamati per distinguersi dagli altri rami della famiglia che si crede di origine germanica.

 

Probabilmente le tre bande originarie alternate azzurro e oro presenti nel secondo e nel terzo campo prive di tratteggio araldico sono state interpretate non come pezze bensì come campo di colore verde sui cui caricare il giglio oro (interpretazione di Giancarlo Scarpitta)!

 

 

 

Note di Giancarlo Scarpitta

Profilo Araldico
“Inquartato: il primo ed il quarto d’oro all’aquila d’argento dal volo spiegato; il secondo ed il terzo di verde al giglio d’oro. Ornamenti esteriori da Città”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Giancarlo Scarpitta

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini



Colori dello scudo: oro, verde
Partizioni: inquartato
Oggetti dello stemma aquila, giglio, volo
Attributi araldici: spiegato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 27/06/1962

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 05/04/2006

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