Città di Olbia (SS)

Informazioni

  • Codice Catastale: G015
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 56066
  • Nome abitanti: olbiesi
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Una fondazione greca della città di Olbia attualmente in discussione da parte degli studiosi, non essendoci ancora prove definitive per dimostrare un’ipotesi che comunque troverebbe già nel nome “Olbios” in greco, significa la “città felice”) e nel mito (che la vorrebbe fondata da Iolao, figlio di Ercole) dei suggestivi indizi. Sicura è invece la fondazione della colonia cartaginese intorno alla metà del IV secolo a.C. situata in fondo al golfo e munita di cinta muraria. Nel 238 a.C. Olbia entra definitivamente nell’orbita romana, accrescendo col tempo la sua prosperità grazie alla felice posizione strategica. Nel 1113 la città riappare nelle cronache della storia col nuovo nome di Civita. Capitale del Giudicato di Gallura e sede episcopale, Di quest’epoca sono testimonianza le rovine del castello medievale di Pedres, che domina la città da un colle vicino. Col tempo il Giudicato di Gallura perdette sempre più la sua autonomia, passando progressivamente sotto l’influenza di Pisa e della famiglia Visconti, fino a che nel 1296, alla morte di Nino Visconti, (quel “giudice Nin gentil” ricordato da Dante nella Divina Commedia), il Giudicato di Gallura venne confiscato dalla potente Repubblica Marinara. La presenza pisana portò ad un ulteriore mutamento del nome della città in Terranova, nome che perdurò per molti secoli ancora. Sotto il Fascismo, nel 1939 venne deciso di ripristinare l’antico nome di Olbia. Nota di Michele Delriu
Profilo Araldico
“Campo di cielo, alla triremi romana veleggiante sul mare, sullo sfondo un’isola, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Città”. D.P.R. 18 novembre 1955
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini

Colori dello scudo: campo di cielo
Profilo Araldico
“Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dello stemma sopradescritto con l’iscrizione centrata in oro: Città di Olbia. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro”.
Gonfalone ridisegnato

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini


Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 11/04/1953

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