Comune di Nuoro (NU)

Informazioni

  • Codice Catastale: F979
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 36347
  • Nome abitanti: F979
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

L’antica NUGORO (nome che compare nei documenti nel XII secolo, come parte del Giudicato di Torres, passato successivamente a quello d’Arborea) fu una città romana con origini ben più antiche, da ricercarsi nel periodo nuragico, come dimostrato dai numerosi reperti archeologici ritrovati nella zona della Barbagia.

Solo dal 1779, con il dominio dei Savoia, viene eretta in sede vescovile. Nel 1836 viene concesso il titolo di “città” e nel 1848 diventa capoluogo di Dipartimento, ma dal 1859 perde questa titolarità che passa a Sassari, e che riacquista solo il 27 gennaio 1927 divenendo il terzo capoluogo di Provincia dell’Isola.

Lo stemma è stato formalmente concesso il 14 marzo del 1945* con Decreto di Umberto II di Savoia: “D’azzurro, alla campagna di verde con lo sfondo si una catena di montagne di tre cime; sulla campagna a destra [sic] un bue, pure al naturale passante [sic]; sul tutto [sic] un sole raggiante d’oro. Ornamenti esteriori di città”. Il Decreto è accompagnato dal bozzetto, tra i due si notano alcune evidenti differenze. Nel disegno (che è comunque “ufficiale”): il bue si trova a sinistra e non a destra (in Araldica le posizioni sono invertite rispetto all’osservatore) ed è “fermo” e non “passante” (nel qual caso dovrebbe avere almeno la zampa anteriore destra alzata). Altra singolarità, dovuta al periodo convulso nel quale fu formulato e concesso l’emblema, è la presenza della corona di rango di città del “vecchio” tipo, nonostante nel 1943 fosse entrata in vigore una nuova regolamentazione.

Lo stemma però risale al 1836, è in quell’epoca infatti che per interessamento del vescovo Giovanni Maria Bua viene concesso il titolo civico e per opera dello stesso prelato si ebbe la riedificazione della Cattedrale di Santa Maria della Neve; i cittadini riconoscenti adottarono lo stemma del vescovo come emblema civico (arme “parlante”: un bue per “Bua”).



(*) In verità si tratta del “riconoscimento” di un emblema già esistente, del quale l’Amministrazione Municipale ha chiesto conferma. Da notare che, a data 14 marzo 1945, il decreto è stato firmato da Umberto di Savoia, Principe di Piemonte, Luogotenente Generale del Regno d’Italia, l’atto però è stato registrato dalla Corte dei Conti il 30 marzo del 1945, trascritto nel Registro Araldico del Regio Archivio di Stato il 23 aprile 1945, controfirmato e registrato dall’Ufficio Araldico (non più “Regio”) il 28 settembre 1951, mentre la copia conforme inviata al Comune, su carta intestata della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, porta la data del 24 ottobre 1951.



Note di Massimo Ghirardi

 



Nella nostra illustrazione abbiamo seguito il bozzetto ufficiale allegato alla Concessione del 1945.

Si ringrazia la redazione de “L’Unione Sarda” per la gentile collaborazione.

Profilo Araldico
“D’azzurro, alla campagna di verde con lo sfondo di una catena di montagne di tre cime; sulla campagna a destra [sic] un bue, pure al naturale passante [sic]; sul tutto [sic] un sole raggiante d’oro. Ornamenti esteriori di città”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Reperito da: Anna Bertola

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma bue, campagna, catena di montagne, cima, sole
Attributi araldici: a destra, passante, raggiante
Profilo Araldico
“Drappo partito di azzurro e di verde riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dello stemma comunale con l’iscrizione centrata in oro: “Città di Nuoro”. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro”.
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Pasquale Fiumanò

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro, verde
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 06/12/1928

  • Decreto Luogotenenziale (DLGT) di concessione – 14/03/1945
    Decreto di Umberto II di Savoia.

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