Comune di Nevers (58)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Al tempo di Giulio Cesare la zona dell’attuale NEVERS era abitata dalla tribù gallica degli Edui, in seguito la città romana che venne fondata presso il guado alla confluenza della Nièvre nella Loira prese il nome di Noviodunum (‘Nuova Piazza Forte’).

 

Nel VI secolo Nevirnum diviene sede vescovile, sotto la dinastia dei re merovingi, e dal IX secolo capitale della Contea di Nevers. Il conte Pierre de Courtenay costruisce la cinta muraria e accorda la “Charte Communale” nel 1194 (in seguito confermata dai successori nel 1231)

 

Dal 1384 è sottoposta al Ducato di Borgogna.

 

Con il trattato di Troyes del 1420 la città passa sotto il controllo inglese e subirà pesanti attacchi e distruzioni durante le Guerre di Religione.

 

Dal 1491 appartiene ai Duchi di Clèves.

 

Dal 1538 il Ducato Nivernese passa a Ludovico Gonzaga (che “francesizza” il nome in Louis IV de Gonzague), fratello del Duca Guglielmo di Mantova, che sposa l’erede del Ducato Enrichetta di Clèves1.

 

Nel 1659 il cardinale Giulio Mazzarino acquista il Ducato di Nevers dal duca Carlo III di Mantova-Nevers per destinarlo al nipote Filippo Mancini, di origine napoletana.

 

Dal 1789, con la scomparsa dell’ultimo duca Luigi Mancini, il territorio è definitivamente unito al Regno di Francia.

 

Oggi è il capoluogo del Dipartimento della Nièvre, nella Regione della Bourgogne.

 

Le armi araldiche della città, che si blasonano: “D’azur semé de billettes d’or au lion du même, armé et lampassé de gueules, brochant sur le tout”

In italiano:D’azzurro seminato di biglietti d’oro, al leone dello stesso, armato e lampassato di rosso, attraversante sul tutto”.

Sono quelle dell’antico casato dei conti di Nevers, che lo alzavano già nel 1181, e che passò ai conti fiamminghi di Gheldria, i quali nel 1276 con Renaud de Gueldre che si unisce in matrimonio con la duchessa Ermengarde di Limburgo, eliminano i biglietti d’oro e aggiungono una corona ducale.

 

 

(1): grazie a questo matrimonio ha avuto inizio la lavorazione della rinomata ceramica di Nevers, le cui tecniche artistiche sono state importate dall’Italia da Augustin Conrade di Albissola nel 1585.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’azzurro seminato di biglietti d’oro, al leone dello stesso, armato e lampassato di rosso, attraversante sul tutto”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma biglietto, leone
Attributi araldici: armato, lampassato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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