Morro d’Alba

Informazioni

  • Codice Catastale: F745
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 1970
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

MORRO deriva da un vocabolo pre-romano e identifica un’altura, in questo caso si riferisce alla posizione del paese posto su di un cole di 199 metri tra il Misa e l’Esino, con un piccolo centro storico murato di grande interesse della seconda metà del XV secolo. Si è denominato semplicemente MORRO fino al 1863, con Regio decreto n. 1192 dell’8 febbraio di quell’anno Vittorio Emanuele II riconosce il determinate D’ALBA, in riferimento all’antico centro di Alba Picena. Lo stemma riprende la figura del santo protettore del capoluogo, sviluppatosi intorno alla chiesa di San Michele Arcangelo, rappresentato nell’atto di tenere a bada il demonio (definito, non proprio precisamente, nel blasone come “drago”), svolgendo quindi il ruolo di difensore dell’umanità (rafforzato dal motto UT CUSTODIAT TE) e giudice nel giorno del giudizio (simboleggiato dalla bilancia). Nota di Massimo Ghirardi Si ringrazia Alessandro Neri per la gentile collaborazione
Profilo Araldico
“Di azzurro, all’arcangelo alato e vestito di argento, che tiene nella mano sinistra la bilancia della giustizia e nella destra una spada del secondo, posta in sbarra, e che calpesta un drago abbattuto di rosso”. D.Ric. 15 maggio 1957
Stemma ridisegnato

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: azzurro
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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