Città di Mondovì (CN)

Informazioni

  • Codice Catastale: F351
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 22605
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

La denominazione attuale di  MONDOVÌ risale al XVIII secolo, fino a quell’epoca il toponimo era MONTEVICO, derivato dal più antico MONTE REGALE, a sua volta erede dell’antico MONTIS REGALIS (che ha originato anche il nome dei cittadini: detti monregalesi). La tradizione afferma che la città è stata fondata nel 1198 dai profughi dei vicini centri di Vico, Bredolo, Carassone e Vasco , presso un piccolo centro posto su una collina proprio in quel tempo definitivamente liberata dal dominio dei “Saraceni”; le popolazioni si raccoglieranno quindi in tre nuclei (detti per ciò “terzieri”) intorno alle chiede di San Donato, San Lorenzo e Sant’Andrea. Nel 1388 papa urbano VI crea la Diocesi, nel XVI secolo fu la più grande città del Piemonte e nel 1561 vi venne fondata, con il sostegno di Emanuele Filiberto, la prima Università (“Studio Generale”, vi resterà fino al trasferimento a Torino nel 1566). Oggi la città è suddivisa in due parti principali: Breo, in pianura, e Piazza sul colle sede della cattedrale. I due centri sono oggi collegati anche da una panoramica funicolare. Lo stemma della città è composta da uno scudo rosso alla croce d’argento, che richiama sia quello dei Savoia (ai quali fu soggetta dal 1418) sia quello della città di Asti, i cui vescovi furono i primi signori della città, alla quale è stato anteposto un monte al naturale di tre cime (allusivi dei tre antichi centri della fondazione nonché al “mons” del toponimo). Note di Massimo Ghirardi e Marcandrea Malatacca
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Colori dello scudo: rosso
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su