Comune di Monasterolo Casotto (CN)

Informazioni

  • Codice Catastale: F329
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 107
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
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Storia dello stemma e del comune

Fino a metà del XIX secolo il territorio di Monasterolo faceva parte del comune di San Michele Mondovì, quando ne ottenne l’autonomia, per essere però nuovamente unito nel periodo fascista, riottenendo l’autonomia nel 1947.

La più antica denominazione di Monasterolius è attestata nel 1142 è attesta una fondazione, probabilmente di piccole dimensioni, monastica benedettina risalente all’XI secolo, probabilmente su una preesistente fondazione di monaci colombiani, corrispondente all’attuale santuario dedicato all’irlandese san Colombano.

Il determinante toponomastico Casotto è stato scelto ne 1862 riprendendolo dal torrente che solca la valle omonima. A quell’epoca si fa risalire l’adozione dello stemma, con la figura del monastero (riconoscibile dal campanile), abbinata allo scaccato che è un richiamo agli stemmi degli antichi feudatari: il territorio fu dei conti di Bredolo, poi dei conti di Alba e, infine dei conti di Ceva, su disposizione del Marchese Bonifacio di Savona che aveva diviso i suoi possedimenti nel 1142. I vari signori di Monasterolo abitarono il Castello, del quale rimane ormai solo la torre, che sorgeva presso il torrente Feia, distrutto nel 1414 da Amedeo VIII di Savoia.

Attualmente il paese è diviso in due borgate storiche, la Borgata Sottana e la Borgata Soprana, alle quali si sono aggiunte successivamente Borgata Cravena e Borgata Case Scuole.


Note di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997, p. 475.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Reperito da: Anna Bertola

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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