Comune di Massanzago (PD)

Informazioni

  • Codice Catastale: F033
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 5885
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
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Storia dello stemma e del comune

Lo stemma civico di Massanzago è stato completamente ideato da Giancarlo Scarpitta ed approvato dal Consiglio Comunale nel 1980 in sostituzione di un altro progetto araldico specializzato recante simboli così generici da essere potenzialmente adattabile a qualsiasi comune rurale d’Italia: “d’oro al bue pezzato, aggiogato al carro di rosso carico di spighe di frumento al naturale, accompagnato da 3 api montanti d’azzurro, 2 in capo ed 1 in punta”.

 

Il bue voleva ricordare il diffuso allevamento di bestiame, il carro l’antica dominazione Carrarese (in tutto il Padovano), le spighe la fiorente economia rurale e le api la laboriosità delle genti.

 

Il gonfalone proposto era allora azzurro.

 

Nel nuovo emblema la prima partizione ricorda il capoluogo, Ca’ Baglioni, con una parte dello scudo gentilizio di detti patrizi i quali nel Settecento costruirono in centro a Massanzago un’artistica ed interessante residenza ora adibita a Municipio.

 

La stella ad otto raggi ricorda la frazione San Dono legata fin dai tempi più antichi per diocesi e storia a Treviso, città avente nel proprio emblema anche le caratteristiche stelle argento in campo rosso.

 

Nell’ultima partizione si rappresenta con il colore verde la colonizzazione romana avvenuta presso la frazione Zeminiana ad opera dei veterani d’Augusto dopo la battaglia di Azio (31 a.C.).

 

La croce orlata indica la dipendenza storica dal vicino centro di Camposampiero, il cui stemma appunto è una croce rossa in campo argento. Allo stesso tempo il simbolo pone in rilievo l’esistenza del sistema stradale del Graticolato e la successiva sovrapposizione dell’antica pieve di Zeminiana, posta ove sorgeva uno degli incroci stradali.

 

La fascia ondata argento simboleggia il fiume Muson Vecchio, che fin dall’antichità ha segnato il confine della citata colonizzazione romana “Cis Musonem”.

 

L’emblema, divenuto ufficiale nel 1984, ha la particolarità di rappresentare i tre centri abitati ed il suo corso d’acqua più importante nella medesima posizione in cui essi sono realmente disposti sulle carte geografiche.

 

 

 

Nota di Giancarlo Scarpitta

Profilo Araldico
“Partito semitroncato: nel primo d’azzurro alla fascia d’oro; nel secondo troncato dalla fascia ondata d’argento, nel primo di rosso alla stella di otto raggi d’argento, nel secondo di verde alla croce d’argento ripiena di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: azzurro, rosso, verde
Partizioni: partito semitroncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 12/06/1984

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