Comune di Lunel-Viel (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

  • Toponomastica:
    Lunel-Viel (in occitano Lunèl Vièlh) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

    I suoi abitanti sono chiamati  Lunelviellois e Lunelvielloises.

    Mentre lo stemma comunale accredita la leggenda della derivazione da Luna, è possibile che l’etimologia più certa sia quella che fa derivare il nome da Lupinella, una pianta foraggifera che viene coltivata per riarricchire i terreni a maggese.

    Lunel-Viel (Lunel Vecchio) è il più antico tra i villaggi del Lunellois e tra i più antichi della Regione. Le tracce di occupazione risalgono al I secolo a.C., ma le tracce più importanti risalgono al I secolo d.C. quando la regione litranea connobbe un enorme svilpuuo sotto l’impero romano.

    Tracce di questa importanza si riconoscono nelle grandi terme costruite nel 70 d.C.

    Nell’XI secolo il comune e i villaggio circonvicini passano sotto la signoria di Lunel.

    Lo stemma attuale di Lunel-Viel si blasona: « Écartelé au premier et au quatrième d’or à un bœuf rampant de gueules, au deuxième d’azur à la fasce d’or accompagnée en chef de trois besants d’or et en pointe d’un croissant d’argent, au troisième d’azur à la croix d’or, sur le tout d’azur à un cygne d’argent soutenu d’une champagne ondée du même. ».

    In italiano : “Inquartato, al primo e al quarto di oro a un bue rampante di rosso, al secondo di azzurro alla fascia di oro accompagnato in capo da tre bisanti di oro e in punta da un crescente di argento, al terzo di azzurro alla croce di oro, sul tutto lo scudetto di azzurro a un cigno di argento sostenuta da una campagna ondata dello stesso”.



    Lo stemma non trova riscontro nell’armoriale del D’Hozier che riporta, invece come stemma della Comunità quella di un santo, presumibilmente San Vincenzo patrono del paese, con la palma del martirio nella mano destra.

    Il Comune utilizza anche uno stemma con gli smalti completamente diversi anche se identico come composizione: il bue è piuttosto balzante che rampante, il crescente è di rosso, il cigno è su di un campo di azzurro senza campagna ed è di rosso.


    Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Inquartato, al primo e al quarto di oro a un bue rampante di rosso, al secondo di azzurro alla fascia di oro accompagnato in capo da tre bisanti di oro e in punta da un crescente di argento, al terzo di azzurro alla croce di oro, sul tutto lo scudetto di azzurro a un cigno di argento sostenuto da una campagna ondata dello stesso”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: inquartato
Oggetti dello stemma bisante, bue, campagna, cigno, crescente, scudetto
Pezze onorevoli dello scudo: croce, fascia
Attributi araldici: accompagnato, in capo, in punta, ondato, rampante, sostenuto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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