Comune di Longobardi (CS)

Informazioni

  • Codice Catastale: E677
  • Codice Istat:
  • CAP: 87030
  • Numero abitanti: 2358
  • Nome abitanti: longobardesi
  • Altitudine: 325
  • Superficie: 325
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 50.0
  • Distanza capoluogo: 50.0

Storia dello stemma e del comune

Si ritiene che il nome derivi dalla sua fondazione ad opera dei Longobardi all’epoca di Liutprando. Fu casale della Baronia di Fiumefreddo, per essere poi infeudato a Simone Mammistra nel XIII secolo. Successivamente appartenne a Giovanni Bomio de Freny, ai Sanseverino, ai Cardona, ai Sanseverino di Somma e, infine, agli Alarçon Mendoza, Marchesi di Rende, dal 1528 al 1806. Dal 1928 al 1937 fu aggregato a Fiumefreddo Bruzio.

Longobardi ha dato i natali a Luigi Miceli, insigne patriota che fu deputato di Cosenza al Parlamento e tre volte Ministro del Regno d’Italia.



Note di Luigi Prato
Profilo Araldico
“Di cielo, alla effige di San Nicola Saggio da Longobardi in maestà, con lo sguardo rivolto al cielo, il viso e le mani di carnagione, barbuto al naturale, vestito con il saio di nero, il capo coperto dal cappuccio dello stesso, nimbato d’oro, nascente dalla banda diminuita e abbassata di rosso, caricata di tre stelle a sei raggi d’oro, il Santo con il braccio destro flesso, attraversante su detta banda, con la mano verso l’alto, indicante la trinità, il braccio sinistro lungo il fianco e la mano abbassata, detta banda accompagnata inferiormente da tre montagne verdeggianti confinanti, sostenute dal mare d’azzurro ombrato d’argento, a loro volta sostenenti, tra la prima e la seconda, la torre dei Santi Quaranta d’argento, attraversante parzialmente sulla banda; lo scudo finito da una filiera d’argento. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante d’azzurro, il motto in lettere maiuscole di nero: CIVITAS SANCTI NICOLAI SAGGIO. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini



Profilo Araldico
“Drappo di bianco, bordato d’azzurro, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento.”
Gonfalone ridisegnato

Reperito da: Luigi Ferrara

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini


Colori del gonfalone: azzurro, bianco
Partizioni del gonfalone: bordato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 10/05/2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su