Lignan-sur-Orb

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Lignan-sur-Orb (in occitano Linha d’Òrb) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault  nella regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti lignanaises e lignanais.

Il suo nome potrebbe derivare da quello di un proprietario terriero latin, un certo Lignon, ma molti non escludono la presenza di foreste e quindi la lavorazione del legno (lignum in latino).

Fu conquistata nel 120 dai romani e eretta in colonia nel 52a.C.

Nel 416 venne presa dai Visigoti e, successivamente fu teatro di feroci combattimenti con i saraceni nel 725. Distrutta da Carlo Martello venne tuttavia fatta rinascere a Carlo Magno tra il 780 e l’844. Il 10 février 816, Luigi l’Affabile diede il territorio agli spagnoli fuggitivi.

Nel 924 vi si stabiliscono come signori i vescovi di Béziers.

Con la presenza inglese, nel 1360 a 10 leghe dal centro abitato cominciarono le invasioni devastanti.

Hugues de la Juque, con l’aiuto del siniscalco di Carcassonne, cercarono di togliere il castello ai rapinatori di strada, ma questi se ne andarono solo al pagamento di 10.000 fiorini.

Nel 1562, sono le guerre di religione a portare morte e distruzione. Lignan fu assediata ferocemente da protestanti e cattolici

Lo stemma attuale data 1800.

Il suo nome attuale le è stato attribuito nel 1928. Nel 1940, sono nuovamente i rifugiati spagnoli, stavolta fuggiti dal regime franchista, a ripopolare il comune.

Le armi di Lignan-sur-Orb si blasonano così: « D’hermine, au sautoir losangé d’or et de gueules. ». In italiano:  “Di armellino, alla croce di sant’Andrea  losangata d’oro e di rosso”.

Come più di una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pezza araldica scaccata, in questo caso il capo, che si differenzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone lo smalto. Si tratta di un omaggio allo stemma dei de Rocozels che portavano uno scudo inquartato di cui un quarto era scaccato. Appartengono a una serie di armi alla pergola losangata attribuite alle parrocchie della diocesi del Lodève e poi attribuite a ciascuna dal D’Hozier.

Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di armellino, alla croce di sant’Andrea losangata d’oro e di rosso”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: armellino, oro, rosso
Pezze onorevoli dello scudo: croce di sant'Andrea
Attributi araldici: losangato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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