Comune di Le Caylar (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Le Caylar (en occitan, Lo Cailar, en cévenol Lou Caila) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

Gli abitanti del comune sono detti Caylarés e Caylaréses.

Caylar proviene dal latino castellare che significa luogo fortificato. Storicamente la prima menzione del villaggio data 988, nel Testamento di Saint-Fulcran, con il nome di Castelaro. Da questa data, il toponimo ha avuto qualche evoluzione: Castlar nel 1112, Caillarium nel 1240, Le Cailar nel 1740 e solamente nel 1771 assume l’attuale denominazione.

Pur non  essendoci altre tracce sono stati trovati reperti del Calcolitico. Il più vecchio elemento di difesa è una torre romana, ma sono state ritrovate tegulae, dolia, amfore e delle ceramiche sigillate.

Inoltre, delle abitazioni dell’epoca carolingia, tagliate direttamente nella massa rocciosa, sono state rinvenute a Roc Castel.

Cereali e ovini sono stati i principali elementi di ricchezza e se ne trova traccia fin nellìancien régime.

Il primo impianto del villaggio avvenne attorno alla parrocchiale di Saint-Martin. In seguito, il villaggio si riaccosta alle pendici di Roc-Castel. Il castello diventa il centro della vita comunale con la sua cappella dando così nascita ad una città chiusa tra mura mentre a chiesa parrocchiale restava il centro della vita religiosa. Verrà poi abbandonata nel medioevo a favore della cappella castrense.

Durante la guerra dei Cent’anni, nel giugno 1431, il villaggio conosce l’invasione dei briganti di strada. Erano comandati da Rodrigue de Villandrando e si erano istalati nel villaggio. La loro partenza fu megoziata attraverso forti somme, grazie a Tristan de Guilhem.

Per questo motivo il delfino Luigi, futuro Luigi XI, fece fortificare la zona.

Malgrado la doppia autorità dei vescovi del Lodève e dei signori locali, possedeva una sua autonomia in particolare per la nomina dei consoli che possedevano una propria sede.

Durante le guerre di religione del XVI secolo, nel 1572, fu preso dai protestanti. Viene reso al re solamente dopo la pace di Fleix del 1580, ma, nel 1586, subisce un attacco dei Ligueurs. Poi, le truppe protestanti del duca di Rohan ripresero la città nel 1628, ma vi restarono poco tempo.

Solo nel 1629, la pace di Alès riportò la tranquillità. Tuttavia le mura, su ordine di Richelieu vengono smantellate. Così il villaggio diventa una città aperta e il centro religioso torna ad essere la parrocchiale.

Lo stemma di Le Caylar si blasona: «D’argent à un arbre arraché de sinople fûté au naturel. ».

In italiano: “Di argento all’albero sradicato di verde fustato al naturale”.



Lo stemma appare con la stessa figurazione e gli stessi smalti nell’armoriale del D’Hozier salvo per il fatto che l’albero è completamente di verde mentre nello stemma attuale è fustato al naturale.



Nota di Bruno Fracasso

Profilo Araldico
“Di argento all’albero sradicato di verde fustato al naturale”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Colori dello scudo: argento
Oggetti dello stemma albero
Attributi araldici: fustato, sradicato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

Torna su