Lavello

Informazioni

  • Codice Catastale: E493
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 13945
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Un antico abbeveratoio (Labellum) lungo l’importante via di transumanza tra la valle dell’Ofanto e le colline di Venosa ha dato origine all’insediamento che, nel tempo, divenne una munita fortezza normanna col nome di LAVELLO (il castello è l’attuale sede del Municipio).
Nel 1298 fu incendiata dalle truppe di Carlo I d’Angiò e quasi completamente distrutta e a quell’eroico episodio si riferisce la figura dello stemma cittadino, con le due rose uscenti dal colmo della torre incendiata che sono probabilmente un riferimento alla chiesa Santa Maria delle Rose, una delle più antiche e rappresentative della città, in funzione di elemento di differenziazione da altri stemmi consimili.

Nota: dato che Lavello gode del titolo di città, nell’illustrazione abbiamo sostituito la corona di Comune che abitualmente timbra lo scudo in uso con quella di rango appropriato, secondo la vigente normativa.



Note di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’oro, alla torre di pietra di due palchi su terrazza di verde, chiusi e finestrati di due, merlati di quattro alla ghibellina: il palco superiore, fiammeggiante di tre, è accostato da due rose di rosso. Ornamenti esteriori da Città”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Pasquale Fiumanò

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: oro
Oggetti dello stemma palco, rosa, terrazza, torre
Pezze onorevoli dello scudo: terrazza
Attributi araldici: accostato, chiuso, fiammeggiante, finestrato, merlato alla ghibellina
Profilo Araldico
“Drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dello stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro: Città di Lavello. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto del colore del drappo, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro”.
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Pasquale Fiumanò

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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Colori del gonfalone: giallo

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 08/11/1966

1 commento su “Lavello”

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