Labro

Informazioni

  • Codice Catastale: E393
  • Codice Istat:
  • CAP: 2010
  • Numero abitanti: 370
  • Nome abitanti: labresi
  • Altitudine: 628
  • Superficie: 628
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 16.5
  • Distanza capoluogo: 16.5

Storia dello stemma e del comune

Incerta è l’origine del nome del paese: per alcuni deriverebbe dal latino”aper, aprum” cinghiale secondo una leggenda, la prima fortezza di Labro venne edificata da un patrizio reatino, il signore De’ Nobili, il quale, in occasione di una battuta di caccia, aveva fatto promessa di costruire un castello nel luogo dove avrebbe abbattuto il suo primo cinghiale; e, quasi a memoria del fatto, ancor oggi lo stemma del paese reca su di sé l’immagine di un cinghiale sotto una quercia; per altri, e questa sembra l’ipotesi più probabile, il nome Labro sarebbe una derivazione di “lavabrum” che in latino vuol significare “vasca, bacino”: questo anche per la prossimità al paese del lago di Piediluco, un tempo assai più esteso, sul cui bordo il paese sarebbe venuto anticamente a trovarsi.

Tratto dal sito ufficiale del Comune di Labro
Profilo Araldico
“Di azzurro, alla quercia di verde, munita di quattro rami, due e due, curvati e decussati, quelli minori, centrali, intersecanti i maggiori, essa quercia fruttata di oro, fustata al naturale, nodrita nella pianura di verde, con parte delle radici apparente, attraversante il cinghiale di nero, armato d’argento, fermo sulla pianura. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Luigi Ferrara

Stemma Ufficiale
Altre Immagini




Profilo Araldico
“Drappo partito di verde e di giallo…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Giancarlo Scarpitta

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: giallo, verde
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 22/02/1990

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