Košice

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Košice (in ungherese Kassa, in tedesco Kaschau, in polacco Koszyce, e talvolta, in italiano, Cassovia) è una città della Slovacchia orientale, sul fiume Hornád, vicino al confine con la Polonia, l’Ucraina e l’Ungheria. Ha circa 240.000 abitanti ed è la seconda città più popolosa del Paese.

La prima notizia scritta della città si ha nel 1230, e riguarda un atto relativo alla vendita di un terreno; la città nell’occasione veniva chiamata Villa Cassa. Nel 1342 ricevette il titolo di città “regia e indipendente”, e il 7 maggio 1369, prima in Europa, per concessione di Ludovico I d’Ungheria le venne assegnato uno stemma civico con questo decreto:

“Nos Lodovicus Dei Gratia Rex Hungarie memorie commendantes tenore presentium significamus quibus expedit universis. Quod nos comodose utilitati fidelium Civium et hospitum nostrorum de Cassa regia liberalitate invigilare cupientes, et eosdem gretiarum donis gliscantes ampliare, ad devotam et humilem ipsorum supplicationem, eisdem Civibus nostris de Cassa annuimus ex gratia speciali, ut iidem amodo in sigillo ipsius Civitatis secreto et missivo, ac vexillo, formam Clipei de Signo nostro Regio extortam, desuper videlicet unum tractum seu linram flavei coloris, tribus imaginibus liliorum compaginatum, et de subtus quaturou lineas rufas et totidem albas, lateraliter habentis in perpetuum gestare valeant atque possint. Harum sub nostro sigillo secreto testimonio litterarum, quas in formam nostri privilegii sub magno nostro sigillo, pro ipsis Civibus redigi faciemus dum nobis fuerint reportate. Datum in Diiosgewr feria secunda proxima ante festum Ascensionis Domini, Anno eiusdem millesimo trecentesimo sexagesimo nono.”.

Lo stemma riprende il “fasciato di argento e di rosso al capo di azzurro caricato di tre gigli di Francia di oro” che era dei sovrani di Ungheria, brisandolo poiché originariamente lo stemma dei sovrani ungheresi era un “partito, nel primo fasciato di rosso e di argento, nel secondo di azzurro seminato di gigli di Francia di oro”.

Il grande angelo che sostiene lo scudo fu concesso per privilegio dell’imperatore Sigismondo nel 1423 e, nel 1502, Ladislao II, re di Boemia e Ungheria, aggiunse la mezza aquila polacca in onore della propria casata (Jagellone) e la punta con le armi della sua sposa Anna di Foix.

Nel 1374 la città fu teatro del cosiddetto Privilegio di Koszyce, con il quale il re Luigi I d’Ungheria assicurò la successione delle sue figlie al trono di Polonia tramite la concessione di privilegi alla nobiltà polacca.

Favorita dalla posizione geografica che ne faceva il crocevia di molti traffici, Košice conobbe un periodo di grande prosperità dato che era uno dei maggiori centri commerciali dell’Europa centrale.

Nel 1556 un terribile incendio distrusse quasi completamente la città: molti edifici vennero gravemente danneggiati, e solo grazie all’aiuto delle vicine città, Košice poté essere effettivamente ricostruita. Il XVI e il XVII secolo furono periodi bui per la città, segnati dalle continue ribellioni contro gli Asburgo e dalle guerre di religione fra cattolici e protestanti e dalla conseguente paralisi delle attività commerciali.

Bibliografia:

http://www.kosice.sk/clanok.asp?file=history_erb_prva.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Ko%C5%A1ice


Note di Bruno Fracasso, disegno di Massimo Ghirardi
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini



Colori dello scudo: argento, azzurro, rosso
Partizioni: capo, fasciato
Profilo Araldico
“Drappo troncato di azzurro e di giallo caricato dello stemma comunale”
bandiera ridisegnata
bandiera Ufficiale
no bandiera
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

Torna su