Comune di Hesdin-l’Abbé (62)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Hesdin-l’Abbé è un comune del dipartimento del Pas-de-Calais, nella regione dell’Hauts-de-France. Il toponimo è attestato dal 1338, precedentemente era denominato Hedinium nel 1112, poi Hesding nel 1199, e deriva dal germanico latinizzato Husdinium, da Husdinja, che significa “rifugio su un’altura”. Quello attuale è stato determinato dal fatto di essere stato un villaggio soggetto alla signoria dell’abate di Samer, ma durante il periodo rivoluzionario portò il nome di Hesdin-au-Bois.

Lo stemma del Comune si blasona: “D’azur à l’écusson d’or chargé de deux crosses de sable, adossées et passées en sautoir, surmontées d’un rencontre de cerf de même et accompagnée de trois tourteaux de gueules posés deux aux flancs et un en pointe” (D’azzurro allo scudetto d’oro caricato da due pastorali di nero, addossati e posti in croce di Sant’Andrea, sormontati da un rincontro di cervo e accompagnati da tre tortelli di rosso posti due ai fianchi e uno in punta).

Il grande scudo azzurro che contiene fisicamente quello dell’abbazia richiama le acque del fiume Liane.

Questo stemma fu stato ideato da Jean-Yvres Lallart, membro fondatore della Société Académique de Boulogne-sur-Mer nel 1980; quando fu giovane sotto-prefetto del Pas-de-Calais, ideò diversi stemmi dei comuni della regione. Tra i quali quelli di Hesdin-l’Abbé, Samer, Vieil-Moutier. A questi tre comuni egli assegnò lo stesso stemma identico, con la motivazione che tutti appartennero durante l’ l’Ancien régime all’abbazia di Samer. Col tempo, giustamente, solo Samer mantenne le armi proprie dell’abbazia, che mostra i due pastorali incrociati, i tortelli rossi dei conti di Boulogne (protettori dell’abbazia), e la testa di cervo (tecnicamente: rincontro) simboleggiante il diritto di caccia degli stessi sui territori abbaziali.

Come si vede Hesdin-l’Abbé mise lo stemma su un grande campo azzurro, mentre Vieil-Moutier ha partito lo scudo, con lo stemma di Samer e la figura di un monastero stilizzato (in funzione “parlante”: “viel moutier” significa “vecchio monastero”).



Nota di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’oro, a due pastorali di nero posti in decusse accantonati in capo da un massacro di cervo dello stesso, ai fianchi e in punta da tre tortelli di rosso; bordura d’azzurro
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: bordato
Oggetti dello stemma massacro di cervo, pastorale, tortello
Pezze onorevoli dello scudo: bordura
Attributi araldici: accantonato, al fianco, in capo, in decusse, in punta

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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