Comune di Gruchet-le-Valasse (76)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Gruchet-le-Valasse è oggi un comune del dipartimento della Seine-Maritime, nella regione della Normandia, formato dall’unione dei territori di Gruchet (nel 1165 Grocet) e di La Valasse (nel XII sec. Valli Aszonis) avvenuta nel 1830.

Di ritorno dalla Seconda Crociata a bordo di una nave, nel 1149, il conte Galéran IV di Meulan venne sorpreso da una furiosa tempesta, durante la quale fece voto di costruire un’abbazia se si fosse salvato. Tornato in patria individuò un territorio detto “Haye-de-Lintot”, di proprietà di sua moglie Agnès de Monfort.

L’imperatrice Matilde, nipote di Guglielmo “il Conquistatore” e madre del re d’Inghilterra Enrico II Plantageneto, aveva anch’essa fattov di costruire un’abbazia nei territori normanni se si fosse salvata dalla prigionia di Oxford, alla quale l’aveva costretta suo cugino Etienne de Blois.

L’arcivescovo di Rouen, Hugues d’Amien, chiese ai due nobili personaggi di unire le loro volontà e, il 18 febbraio 1156, il papa Adriano IV decretò la fondazione dell’abbazia, con la denominazione di “Notre Dame du Voeu” (Nostra Signora del Voto). Unendola a quella cistercense di Mortemer, fondata dal padre di Matilde, Enrico I d’Inghilterra, dalla quale arrivarono i primi monaci l’anno successivo. La chiesa venne consacrata nel 1181, alla presenza del re Enrico II, e l’intero monastero venne completato nel 1218.

La proprietà venne acquistata nel 1792 dall’industriale di Le Havre, Jacques-François Begouen, deputato all’Assemblea Costituente, che trasformò il complesso in una grande dimora aristocratica (château) in stile classico. La chiesa venne trasformata inizialmente in una caserma e infine demolita nel 1810, dato che i costi per restaurarla erano troppo elevati.

Nel 1831 gli succedette la famiglia di Pierre Abraham Fauquet-Lemaitre, industriale tessile, che fece costruire i giardini, le serre, le fontane…

Durante la Seconda Guerra mondiale gli edifici ospitarono un deposito della Cavalleria e un ospedale veterinario.

Nel 1943 venne iscritta nell’elenco dei “Monuments Historiques”.

Tra il 1959 e il 1984 ospitò la Latteria industriale di Lillebonne. Nel 1985 divenne proprietà del Comune di Gruchet-le-Valasse, in seguito la Communauté de Communes Caux Vallée de Seine iniziò grandi lavori di restauro. Dal 1 aprile 2013 il sito è agibile e visitabile, ospita un centro congressi, fa da cornice prestigiosa a ricevimenti ed eventi che si svolgono anche nei grandi giardini dell’abbazia.

Lo stemma del comune deriva direttamente da quello dell’abbazia che compare sul frontone dell’ex palazzo abbaziale e mostra uno scudo partito, con i tre leopardi d’oro in campo rosso del Regno d’Inghilterra (derivati dallo stemma del Ducato di Normandia) e una mezza aquila imperiale azzurra in campo oro, richiamante quella imperiale. Si tratta sostanzialmente delle armi attribuite a Mathilde (nota anche come Maud, 1102-1167), regina d’Inghilterra, duchessa di Normandia e imperatrice (era infatti la vedova di Enrico V di Franconia, 1114-1125, poi consorte del re d’Inghilterra Goffredo V Plantageneto ), la più illustre dei due fondatori.

Si blasona: « Mi-parti: au 1er de gueules à trois léopards d’or, l’un au-dessus de l’autre, au 2e d’or à l’aigle bicéphale couronnée d’azur » (Semipartito: al primo di rosso a tre leopardi d’oro, posti uno sull’altro; al secondo d’oro all’aquila bicefala coronata d’azzurro).



Nota di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“Mezzo partito: al primo di rosso a tre leopardi d’oro, posti uno sull’altro; al secondo d’oro all’aquila bicefala coronata d’azzurro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro, rosso
Partizioni: partito
Oggetti dello stemma aquila bicefala, leopardo
Attributi araldici: coronato, posto uno sull'altro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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