Comune di Greifswald (HGV)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Greifswald (Griepswohld, in Basso Tedesco) è una città del Land Mecklenburg-Vorpommern (Meclemburgo-Pomerania Anteriore), nel Distretto (Kreis) Vorpommern-Greifswald (fino al 2011 Hansestadt Greifswald: “Città Anseatica di Greifswald”).

Sorge sulle rive del Mar Baltico, a metà strada tra le due maggiori isole della Germania: Rügen e Usedom, ed è attraversata dal fiume Ryck. Porta i titoli di “città anseatica e universitaria” (Universitäts und Hansestadt): circa un quarto della popolazione è composta dal personale universitario.

Nei pressi si trovano le rovine della abbazia cistercense di Eldena edificata alla foce del Ryck a partire dal 1199 per impulso dei principi danesi di Rügen, lungo una importante Via Regia e dotata di saline naturali e che prese poi il nome di Gryp(he)swold(e). In seguito divenne una importante città libera e membro della Lega Anseatica, nel 1456 venne fondata l’Università.

Dopo la Riforma l’abbazia cadde in rovina e venne pressoché distrutta durante la Guerra dei Trent’anni e durante la dominazione svedese della Pomerania.

Venne resa celebre per i dipinti romantici di Caspar David Friedrich; grazie alla popolarità nel 1828 venne creato un parco tematico su un progetto del paesaggista prussiano Lenné.

Lo stemma civico è un interessante esempio di “arme parlante”, dato che mostra un grifone dominante un albero (Greifswald, letteralmente, significa “Bosco del Grifone”), come compare negli antichi sigilli civici dal 1255. Il grifone rosso è anche l’emblema della Pomerania.

Si blasona (in tedesco): “In Silber ein aufrechter roter Greif mit goldener Bewehrung, mit der linken Hinterpranke auf einem gespaltenen, zweiästigen und vierblättrigen Eichenbaumstumpf in natürlichen Farben stehend”; e in italiano: “D’argento al grifone di rosso armato d’oro, con la zampa posteriore sinistra posata sulla scissione di un ceppo di quercia, biforcato e fogliato di quattro, al naturale”.

Nota di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’argento al grifone di rosso armato d’oro, con la zampa posteriore sinistra posata sulla scissione di un ceppo di quercia, biforcato e fogliato di quattro, al naturale”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento
Oggetti dello stemma ceppo di quercia, grifone, scissione, zampa
Attributi araldici: armato, biforcato, fogliato, posato, posteriore

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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