Città di Granarolo dell’Emilia (BO)

Informazioni

  • Codice Catastale: E136
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 10653
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il Comune si denominava VIADAGOLA, dal nome della localita’ piu’ importante del territorio, nel 1875 ha assunto la denominazione di GRANAROLO (dal latino granarolum: ‘deposito di grano, granaio’) con il determinante DELL’EMILIA (per distinguersi dagli omonimi nel Faentino e Modenese) mentre Viadagola e’ tuttora frazione. Lo stemma si collega per assonanza al “grano” del toponimo e presenta un covone d’oro, legato da un nastro rosso. E’ stato concesso con Decreto Reale del 21 luglio 1884: “D’azzurro al covone d’oro legato di rosso. Esso stemma sara’ cimato dalla corrispondente corona formata da un cerchio di muro d’oro aperto di quattro porte sormontato da otto merli dello stesso, uniti da muriccioli d’argento” che prescriveva quindi la vecchia corona da Comune prevista dalla regolamentazione precedente il 1934 (situazione modificata con il conferimento del titolo di “citta’” da parte del Presidente della Repubblica con Decreto del 2 ottobre 1995). Questo stemma, che fa riferimento al “presunto” stemma della regione Emilia (che era rappresentato partito con quello della Romagna, e che si blasonava “d’azzurro ai tre covoni d’oro”, ma mai approvato formalmente), sostituisce quello antico di Vidagola che era nero con una croce di Sant’Andrea, del quale pero’ non s’e’ trovata documentazione circa la sua storica attendibilita’. Nota di Massimo Ghirardi e Alessandro Savorelli
Profilo Araldico
“D’azzurro al covone d’oro legato di rosso. Esso stemma sarà cimato dalla corrispondente corona formata da un cerchio di muro d’oro aperto di quattro porte sormontato da otto merli dello stesso, uniti da muriccioli d’argento”. R.D. 21 luglio 1884
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Colori dello scudo: azzurro
Profilo Araldico
  “Drappo di giallo con la bordatura di rosso, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma comunale con l’iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L ’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento”.   D.P.R. 29 maggio 1995, trascritto nel registro araldico il 7 giugno 1995 e registrato nei registri dell’Ufficio araldico il 14 luglio 1995
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 02/10/1995

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su