Comune di Gémenos (13)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Gémenos (Gèmas, in provenzale) è una cittadina del dipartimento delle Bouches-du-Rhône, nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur.

È citata come Geminas in un documento del 9 febbraio 984, un castrum appartenente al conte di Marsiglia Wilhem (Guillaume).

Nel 1205 il vescovo di Marsiglia, Rainier, vi fonda un’abbazia cistercense che assumerà la denominazione di Saint-Pons-de-Gémenos.

Guigonet Jarente (1360-1402), famiglio della regina Giovanna, di professione notaio e originario di Selonnet (nel baliato di Barcelonette), ebbe la signoria di Gémenos e di Montclar. Fu un personaggio importante della corte angioina, consigliere del siniscalcato e ambasciatore presso la Santa Sede.

Nel 1563 i marchesi Nicolas e Gaspard d’Albertas, di origine italiana, acquistarono la signoria di Gémenos.

Lo stemma della città è stato registrato da Charles D’Hozier nell’Armorial Général de France nel 1696 e si blasona: « D’argent, à un arbre de sinople, planté au milieu d’une terrasse du même et au pied de l’arbre, deux petits enfants, d’or, assis et s’entretenant » ; corrispondente a : « d’argento, all’albero di verde piantato al centro di una terrazza, e ai piedi dell’albero, due bambini, d’oro, seduti e parlantisi ».



I due “bambini” sono due gemelli: elemento “parlante” dello stemma, dato che « Gémenos » è assonante con il latino « gemellos », dal quale deriverebbe l’antica forma provenzale di Gemenas, dal latino Geminæ, in riferimento la roccia doppia, oggi nota come Roque Fourcade (letteralmente “roccia a forma di forca”) della catena del Saint-Martin, all’inizio del vallone di Saint-Pons, presso le quali sorse il primo insediamento del villaggio, e che ha determinato la denominazione del Comune nel X secolo. La “terrazza” simboleggia la piana dell’Huveaune, dove sorge il capoluogo.

È gemellata con Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) e con Heuchelheim (Assia).



Nota di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’argento, all’albero di verde piantato al centro di una terrazza, e ai piedi dell’albero, due bambini, d’oro, seduti e parlantisi”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento
Oggetti dello stemma albero, bambino, terrazza
Attributi araldici: ai piedi, al centro, piantato, seduto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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